ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

I neonati nati prematuri

I rischi legati alla prematurità si possono ricondurre alla condizione di immaturità anatomica e funzionale degli organi ed apparati e possono essere più o meno gravi a seconda dell'età gestazionale.

a cura di: Dott.ssa Teresa Santilli (neonatologa)

Vorrei gentilmente sapere quali sono i rischi che corrono i neonati nati prematuramente. Tre giorni orsono è nato il mio nipotino alla 31esima settimana in condizioni abbastanza buone ma il suo peso è di soli 1100 grammi.

I rischi legati alla prematurità si possono ricondurre tutti alla condizione di immaturità anatomica e funzionale degli organi ed apparati e possono essere più o meno gravi a seconda dell'età gestazionale, del peso alla nascita, del decorso clinico postnatale. Le problematiche respiratorie rappresentano la percentuale maggiore di dette patologie, e sono dovute, per lo più, alla carenza di surfattante, sostanza indispensabile alla dinamica polmonare, in quanto mantiene disteso l'alveolo polmonare, impedendone il collasso alla fine dell'espirazione. La presenza di condizioni prenatali che complicano la gravidanza, quali il diabete materno e/o la grave gestosi, o l'asfissia alla nascita rendono tali patologie più o meno gravi fino a raggiungere quadri di insufficienza respiratoria che richiedono la ventilazione meccanica o altri supporti invasivi.

Al secondo posto si collocano i rischi di infezioni: anche in questo caso l'immaturità del sistema immunitario e la necessità di ricorrere a procedure invasive come l'intubazione tracheale e l'introduzione di cateteri nella vena ombelicale per poter infondere liquidi e farmaci, pongono questi soggetti nella condizione di essere attaccati da germi resi aggressivi dalla selezione avvenuta in ambente ospedaliero. Le infezioni diventano generalizzate per le minori barriere difensive dei prematuri e la maggiore aggressività dei germi. Anche le turbe gastrointestinali rappresentano un rischio per i prematuri e vanno dal banale rigurgito, al rallentato svuotamento gastrico, che porta a distensione addominale e, quindi, indirettamente, a difficoltà respiratorie più accentuate ed infine a patologie più gravi quali l'enterocolite necrotizzante. Tale patologia riconosce molteplici fattori etiologici: la prematurità, con un'incidenza maggiore nelle più basse età gestazionali; la sofferenza ischemica della mucosa intestinale per il diminuito apporto di O2; il danneggiamento della parete intestinale a causa dei pasti troppo frequenti e/o abbondanti; le infezioni.

Su di essa grava ancora un'alta mortalità, in relazione alla gravità del quadro clinico generale ed alla bassa età gestazionale (<30 sett.) A carico del sistema nervoso centrale possiamo trovare, più frequentemente e come conseguenza del diminuito apporto di ossigeno al cervello, la cosiddetta "leucomalacia periventricolare", evidenziabile all'esame ecografico come aree di maggiore ecodensità, espressione di sofferenza ischemica, che possono avere una diversa evoluzione: più spesso scompaiono lasciando una lieve dilatazione dei ventricolo laterali, senza esiti motori o con esiti minimi, meno spesso evolvono in lesioni cistiche che si possono associare a disturbi neuromotori più gravi. L'emorragia cerebrale, infine, nell'ambito dei rischi a carico del sistema nervoso centrale, è un'evenienza per fortuna più rara, che può iniziare nella regione del pavimento dei ventricoli laterali (I° grado) e può estendersi all'interno dei ventricoli stessi senza che questi si dilatino (II° grado) o con dilatazione (III° grado) e poi, anche al parenchima cerebrale circostante (IV° grado).

Altro rischio legato alla prematurità è la "retinopatia del pretermine", la cui incidenza è anch'essa inversamente proporzionale all'età gestazionale e che colpisce in maggior misura i prematuri al di sotto di 28 settimane. Questa patologia, a genesi multifattoriale, può giungere, nello stadio più avanzato, al distacco della retina. Naturalmente, ognuno dei problemi sopraelencati ha un'incidenza ed una gravità che varia non solo, come abbiamo già detto sopra, con l'età gestazionale ed il peso alla nascita, ma anche in base alle condizioni prenatali (stato di nutrizione ed ossigenazione fetale, gestione delle complicanze della gravidanza) ed alle condizioni alla nascita (buona gestione del neonato in sala parto con prevenzione dell'ipossia, dell'ipotermia, dell'ipoglicemia).

25/10/2002

12/3/2013

X

Sai che puoi avere tutti i giorni un consiglio del Pediatra? Iscriviti gratis alle nostre Newsletter!

Tutti i giorni le Pillole di Pediatria, un consiglio del Pediatra sulla salute del tuo bambino, su misura per la sua età. E se sei in attesa, 9mesi è la newsletter che ti accompagnerà per tutta la gravidanza, settimana dopo settimana.
Scrivi qui sotto la tua email e clicca su OK!

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "I neonati nati prematuri"

Ciuccio e palato
Mio figlio di 20 mesi ha il palato deformato dal ciuccio. I consigli dell'esperto su quando toglierlo per non fargli deformare il palato.
Il ruolo del papà dopo il parto
La presenza del papà è fondamentale nel sostegno della madre al rientro a casa dopo il parto.
E' nato: e adesso?
Con la nascita di un bambino la madre entra in una dimensione di pensiero nuova fatta di interrogativi, preoccupazioni ed ansie.
Emorragia cerebrale
Come accelerare il recupero motorio di mia figlia che è nata prematura e a cui è stata diagnosticata una emorragia cerebrale? Il parere del neuropsichiatra.
Parto pretermine
Viene definito “parto pretermine” il parto che avviene prima della 37° settimana di gravidanza. La causa è spesso sconosciuta.
Era nata pretermine e adesso cresce poco
La crescita è un sensibile indice delle condizioni di salute dei neonati pretermine con peso molto basso alla nascita.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Agenesia renale
Per agenesia renale si intende una malformazione congenita in cui l'organo non si forma durante la vita uterina.
Aggressività nel bambino piccolo
A dieci mesi non esiste aggressività: sono "prove tecniche" di relazioni con gli altri, basta guidarle nel modo giusto.
Polipo ombelicale del neonato
Il polipo ombelicale è una rara anomalia dovuta alla persistenza di tutto o in parte il dotto onfalo-mesenterico o dell'uraco. Le cure suggerite dall'esperto.
Certificato di nascita e altri documenti dopo il parto
Appena nato e già alle prese con la burocrazia: certificato di nascita e altri documenti dopo il parto.
Piede torto congenito
Le è stato diagnosticato un piede torto congenito. Quali sono le cause e come bisogna intervenire.

Quiz della settimana

Quale tra le seguenti malattie può condurre più facilmente a sordità?
Varicella
Parotite
Scarlattina
Pertosse