ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

La parotite

La parotite è una malattia virale, trasmessa mediante le goccioline di saliva. Il malato emette il virus con la saliva già qualche giorno prima dell'ingrossamento della parotide.

Mia moglie non è immunizzata contro la parotite, infatti a detta dei suoi genitori non ha mai contratto gli orecchioni; il problema nasce dal fatto che pochi giorni fa ha partorito un bimbo, ma la sorellina di due anni è venuta a contatto con i cuginetti entrambi ora affetti dagli orecchioni, naturalmente il contatto tra mia figlia e sua madre è inevitabile per cui potrebbero essere ora entrambe affette dalla malattia, mi chiedo se ci sia qualche pericolo per il piccolo visto che mia moglie non gli puo' trasmettere gli anticorpi con l'allattamento?

In linea teorica il piccolo potrebbe contrarre la parotite. Tuttavia occore fare alcune considerazioni: la parotite è una malattia virale, trasmessa mediante le goccioline di saliva (bacio, uso di posate o oggetti comuni, con la tosse o semplicemente con il parlare a distanza ravvicinata) la parotite viene contagiata dal malato al sano (non esiste un portatore sano) il periodo di incubazione della malattia è in genere compreso fra 14 e 21 giorni il malato emette il virus con la saliva già qualche giorno prima dell'ingrossamento della parotide (ghiandola salivare posta sotto l'orecchio) e fino a guarigione completa (scomparsa del gonfiore e del dolore)

Nella sua situazione, l'anello di congiunzione fra i cuginetti malati e il neonato per il momento potrebbe solo essere la sorellina, che appare sana; la madre potrebbe eventualmente essere coinvolta successivamente (se la piccola si ammala e la madre si contagia). Avendo ben presente che, con un fratellino appena arrivato in casa, non si può pensare di mandare la piccola dai nonni per 3 settimane, il consiglio più ragionevole è quello di evitare, nel periodo a rischio, il contatto stretto fra la sospetta ammalata e il neonato; la mamma, per prudenza, in presenza della figlia potrebbe "giocare al dottore", indossando le mascherine di carta che usano i chirurghi. E adesso, facciamo noi una domanda: ma perchè la bambina, che pure ne avrebbe l'età, non è già stata vaccinata contro morbillo-parotite e rosolia? Il vaccino non può dare certezze assolute, ma certo un po' di preoccupazioni le toglie.

1/1/1997

15/10/2014

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "La parotite"

Parotite o orecchioni
I sintomi di parotite (orecchioni) nei bambini sono febbre, malessere generale e scarso appetito, e soprattutto un doloroso ingrossamento sotto le orecchie.
Le più comuni malattie dell'infanzia
Morbillo, Parotite, Pertosse, Rosolia, Quinta malattia, Scarlattina, Sesta malattia e Varicella.
Vaccinazione contro la parotite
La parotite (orecchioni) è una malattia infettiva che si manifesta con un gonfiore della guancia e con febbre alta.
Parotite in gravidanza
Non esiste alcuna evidenza che la parotite contratta in gravidanza sia dannosa per il feto.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Intervallo di tempo fra la somministrazione di vaccini diversi
Ci sono intervalli di tempo da rispettare tra un vaccino e l'altro?
La donna dopo il parto
Il brusco cambiamento avvenuto dopo il parto porta l'organismo ad una serie di complesse modificazioni.
La febbre nel bambino
Informazioni e raccomandazioni utili sulla febbre nei bambini.
Cortisone per la febbre
La cura deve essere proporzionata al disturbo. Per abbassare la febbre, normalmente, il farmaco di prima scelta è il paracetamolo.
Rifiuta il biberon
Rifiutare il biberon è un comportamento frequente. La tettarella ha spesso un gusto di cloro.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte