ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Lo zaino della scuola carico di libri

Portare uno zaino carico di libri può provocare dei danni alla colonna vertebrale, fare venire la scoliosi o il dorso curvo? I consigli dell'esperto.

a cura di: Dott. Saverio Mirabassi (pediatra)

Mia figlia (nove anni, struttura esile) porta quotidianamente dal 30 al 35% del suo peso, in libri e materiale didattico, nello zaino sulle spalle per andare a scuola. Vorrei sapere se e quali rischi ci sono, dovuti a questa situazione o se la mia è una preoccupazione priva di fondamento. Userò la risposta per valutare eventuali prese di posizione nei confronti del personale docente della scuola.

Un frequente motivo di preoccupazione dei genitori degli alunni è che il peso dello zainetto scolastico sia in grado di provocare danni alla colonna vertebrale (scoliosi, dorso curvo, mal di schiena in generale).  In accordo con il parere di esperti del settore, non si ritiene che il peso dello zainetto possa influire in modo deciso sulla postura del giovane, soprattutto considerando che: viene portato per un numero limitato di minuti al giorno viene portato con regolarità, nella stessa posizione per un tempo discretamente lungo: è verosimile che possa essere considerato come una specie di allenamento piuttosto che come uno sforzo cronico esagerato.

Fino ad oggi le attività di trasporto di carichi sono state studiate solo negli adulti, e in certi paesi c’è già la definizione dei carichi massimi trasportabili. I limiti per i ragazzi in età scolare sono solo stati proposti (in genere non superiori al 15% del peso) anche per la mancanza di studi che, da un lato, permettano di determinarli in modo attendibile, dall’altro di comprendere appieno il significato sociale della questione.

Diverso è il problema del vero e proprio mal di schiena, che si presenta sempre di più come un disturbo di una certa entità anche nella popolazione giovanile. Riguardo a quest’ultima patologia è stato effettuato un lavoro di ricerca che ha dato i seguenti risultati: non è stata rilevata correlazione fra il carico e il peso corporeo c’è relazione fra il male di schiena e il tempo di trasporto dello zainetto, la fatica e le difficoltà a portarlo non esiste legame fra mal di schiena, altezza, peso corporeo o indice di massa corporea.

In pratica, dai dati di questo lavoro, non si riesce ad evincere se viene prima il mal di schiena o il trasporto di uno zainetto, cioè se lo zainetto fa venire il mal di schiena o se semplicemente viene accentuato o risvegliato un dolore già esistente, ma magari non avvertito se non sotto sforzo. Inoltre se si considera lo zainetto solo in quanto carico sulla schiena, esso non è correlato direttamente al dolore in quella sede.

Si può pensare che l’eventuale pericolo derivi dalla combinazione di zainetto pesante e fisico debole: i ragazzi che si allenano, che fanno più sport a scuola e fuori, sono in grado di sopportare meglio lo sforzo, e quindi di provare meno mal di schiena. Allo stato attuale delle conoscenze, ridurre il peso degli zainetti è un provvedimento auspicabile, ma non ci sono ancora elementi per proporre specifici interventi legislativi.

13/12/2000

10/2/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Ipotonia
L'ipotonia è una disfunzione del sistema motorio che consiste in un difetto del tono muscolare.
La seconda settimana di gravidanza
La seconda settimana di gravidanza: se desiderassi rimanere incinta, da questa settimana inizia l'epoca utile per il concepimento.
L'importanza del lavaggio nasale dinamico
Un lavaggio attivo dinamico è in grado di ripristinare la funzionalità della mucosa e, oltre a pulire e liberare le fosse nasali.
Acyclovir per la varicella
Perché alcuni pediatri sono restii a somministrare l'acyclovir in caso di varicella? I consigli del Pediatra.
Allattamento al seno: da che lato attaccarlo al seno?
E' consigliabile iniziare ogni allattamento con lo stesso seno con il quale si è terminata la poppata precedente.

Quiz della settimana

Che cosa sono le petecchie?
piccole macchioline rosse che spesso compaiono dopo sforzo
lividi dovuti ad un trauma
piccole escrescenze cutanee causate da un virus
malformazioni congenite dell'intestino