ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Piccolo male

Il cosiddetto "piccolo male" (più correttamente epilessia con crisi di assenza dell'infanzia) è una sindrome epilettica generalizzata idiopatica, ad esordio in età infantile.

a cura di: Dott. Antonino Romeo (neuropsichiatra infantile)

Sono un amico di un papà ed una mamma il cui figlioletto di tre anni e mezzo è affetto da una crisi detta jacksoniana (piccolo male). Cercando nei vari siti siamo arrivati a voi. Mi interesserebbe conoscere notizie sui sintomi, la famigliarità, la diagnosi, la terapia, l'evoluzione nel tempo.

Il lettore pone una domanda sulle crisi epilettiche di un bambino di tre anni, che definisce "crisi jacksoniane (piccolo male)". Evidentemente i messaggi dati ai genitori di questo piccolo non sono giusti e completi. Le crisi jacksoniane sono crisi epilettiche parziali somatomotorie caratterizzate da una caratteristica marcia, cioè con un caratteristico modo di propagazione delle convulsioni o delle parestesie. La marcia si propaga da una zona muscolare o cutanea all’altra, seguendo l’ordine della sua rappresentazione somatotopica nella corteccia cerebrale. Sono quindi crisi parziali o focali, cioè crisi in cui le scariche epilettiche e i sintomi clinici sono confinati ad una zona di un solo emisfero cerebrale. Le crisi parziali realizzano dal punto di vista sindromico le "epilessie parziali o focali", che sulla base della semiologia delle crisi e quindi della sede dell’area epilettogena, sono distinte in epilessie del lobo frontale, temporale, parietale e d occipitale.

La prognosi è chiaramente variabile sulla base del possibile fattore eziologico accertato (cioè sulle cause), sulla base della risposta alle terapie antiepilettiche, e sulla base di altri fattori (età di inizio tipo e numero di crisi, presenza di handicap associati ecc.) Il cosiddetto "piccolo male" (più correttamente epilessia con crisi di assenza dell’infanzia) è invece una sindrome epilettica generalizzata idiopatica, ad esordio in età infantile (fra i 3 e i 12 anni) caratterizzata da assenze numerose nella giornata, cioè da sospensione breve della coscienza (5-15 secondi) ad inizio e fine improvvisa, durante la quale il bambino interrompe le sue attività, ha lo sguardo fisso, talora con deviazione in alto dei globi oculari e talora con associati fenomeni motori lievi. L’elettroencefalogramma è caratteristico e mostra la presenza di scariche bilaterali e sincrone di punte-onda a 3 Hz. La prognosi è in questa forma favorevole anche dopo la sospensione della terapia. Sono quindi due situazioni epilettologiche completamente diverse e non paragonabili o assimilabili, per cui mi dispiace di non poter rispondere in modo ancora più appropriato.

7/2/2000

28/2/2018

I commenti dei lettori

buon giorno dottore io sono una mamma di 26 anni e mio figlio ha 6 mesi.In passato ho sofferto di piccolo male, adesso vorrei sapere se questa malattia potrebbe essere ereditaria e quindi se mio figlio potrebbe avere dei principi di piccolo male. grazie

claudia (RC) 17/12/2011

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

I grassi animali sono preziosi nella dieta dei bambini
In realtà i grassi hanno importanti proprietà nutrizionali e nell'alimentazione umana ricoprono un ruolo strutturale e metabolico di primaria importanza.
Il ruolo della carne nella crescita del bambino
La carne (bovina, suina, ovina e avicola) è un alimento essenziale nella dieta di un bambino.
Che cosa mangiare a merenda?
Le “merendine”, oltre a contenere molti grassi idrogenati, sono troppo ricche di zuccheri a rapido assorbimento.
La carne e i salumi sono alimenti essenziali per i bambini che fanno sport
I ragazzi sportivi hanno bisogno di una dieta sana ed equilibrata, con le calorie e le sostanze nutritizie necessarie allo sforzo
Come si producono il prosciutto crudo e gli altri salumi stagionati
Come vengono prodotti i salumi, alimenti importanti della nostra tradizione e costituenti validi di una alimentazione sana.

Quiz della settimana

Quale deficit può essere provocato da una carenza di carne nella dieta di un bambino?
Ferro
Aminoacidi
Vitamina B12
Tutte le risposte sono corrette