ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Polmonite da Legionella

Quali sono le cause della polmonite da Legionella? La malattia si contrae per inalazione di acqua aerosolizzata contaminata da Legionella.

a cura di: Dott. Roberto Bussi (pediatra)

Vorremmo informazioni su casi di bronco polmonite da Legionella, avendola presa nostro figlio di anni sei. Quali sono le cause, se è ben curabile.

Le manifestazioni cliniche dell’infezione da Legionella sono piuttosto variabili: si va da una polmonite di gravità variabile ad una malattia con coinvolgimento multisistemico (di tutto l'organismo), con manifestazioni a carico dell’apparato gastrointestinale, del sistema nervoso centrale e dell’apparato muscolare. La malattia si contrae per inalazione di acqua aerosolizzata contaminata da Legionella. Non è descritta la trasmissione da persona a persona. Le fonti di infezioni sono in genere acque contaminate, dispositivi per aerosol terapia, condizionatori, vaporizzatori, umidificatori contaminati. Si sono verificate epidemie in ospedali, alberghi ed altri edifici di grandi dimensioni.

La malattia si manifesta più frequentemente nell’anziano e negli individui con scarse difese immunitarie; è rara in età pediatrica, generalmente lieve o asintomatica e non riconosciuta, spesso con sintomi aspecifici difficilmente distinguibili da una comune sindrome influenzale. Il periodo di incubazione è di 2 - 10 giorni. L’infezione da Legionella provoca di solito una polmonite che spesso non è distinguibile da una malattia prodotta da altri agenti infettivi: febbre, tosse (prima secca e poi catarrale), dolori muscolari, difficoltà respiratoria di grado variabile e dolore toracico sono i sintomi più frequentemente presenti, ed il quadro radiografico può essere estremamente variabile.

La terapia è ben standardizzata. Generalmente si usa un antibiotico della classe dei macrolidi (per esempio, l’eritromicina) per un periodo di tre settimane e il trattamento porta ad una completa guarigione.

2/6/2000

23/4/2018

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Abbigliamento in gravidanza
L'abbigliamento in gravidanza deve essere morbido evitando tutti i capi che costringono.
Polipo ombelicale del neonato
Il polipo ombelicale è una rara anomalia dovuta alla persistenza di tutto o in parte il dotto onfalo-mesenterico o dell'uraco. Le cure suggerite dall'esperto.
Una cura di anticorpi per il Virus Respiratorio Sinciziale
Da circa due anni abbiamo anche in Italia la possibilità di utilizzare gli anticorpi monoclonali contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS).
Oggetto transizionale: tessuti che profumano di mamma
Perché i bambini ricorrono ad una copertina, ad un indumento, ad un peluche o ad un altro oggetto? Quale rassicurazione vi trovano? I consigli dello psicologo.
Piede torto congenito
Le è stato diagnosticato un piede torto congenito. Quali sono le cause e come bisogna intervenire.

Quiz della settimana

Qaule regione del corpo è coinvolta nell'idrocefalo?
Il rene
Il cranio
La vescica
La colonna vertebrale