ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Predisposizione allergica

Avere entrambi i genitori allergici determina un rischio di contrarre allergia pari all'80%, tale rischio è minore (40-50%) se ad essere allergico è uno solo dei genitori.

a cura di: Dott. Alfredo Boccaccino (allergologo)

Vorrei sapere se è possibile che mio figlio, di circa due mesi, possa aver ricevuto nel patrimonio genetico anche una delle varie allergie delle quali sono afflitto; e come posso appurare ciò, visto che non è ancora possibili fare dei test?

Le malattie allergiche hanno una chiara e dimostrata impronta ereditaria. Non si eredita l'allergia specifica, ma una particolare immaturità del sistema immunitario. Tale immaturità predispone alla manifestazione di allergie specifiche. Il tipo di allergia dipende da vari fattori ambientali, come l'esposizione ad elevate concentrazioni di acari della polvere domestica o l'introduzione precoce nell'alimentazione di uova o latte vaccino o altri cibi allergizzanti (arachide, frumento, merluzzo, noce).

La possibilità che un bambino sia allergico è strettamente legata alla presenza di consanguinei affetti da allergia. La relazione parenterale più rischiosa è naturalmente quella con i genitori: avere entrambi i genitori allergici determina un rischio di contrarre allergia pari all'80%, tale rischio è minore (40-50%) se ad essere allergico è uno solo dei genitori. Da recenti ricerche risulta più importante la presenza di allergia nella madre, rispetto al padre, per cui il rischio è maggiore se ad essere allergica è la madre.

Al momento non è possibile individuare con certezza la presenza di tale predisposizione attraverso delle indagini specifiche. In passato si era data molta importanza al livello di IgE totali nel siero o nel sangue di cordone ombelicale, ma attualmente si ritiene che tale dato sia poco attendibile nel valutare la predisposizione allergica. In un bambino di pochi mesi il sintomo più importante, che consente di predire la sicura predisposizione verso le allergie, è la comparsa di dermatite atopica.

Tale patologia della cute deve indurre ad alcune precauzioni ambientali (profilassi anti-acari) e ad evitare l'introduzione precoce di cibi facilmente allergizzanti, come uovo, latte vaccino e merluzzo. Tali precauzioni sono comunque utili se è presente familiarità per allergia.

19/7/2001

15/3/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Predisposizione allergica"

Allergia e IgE totali
Le IgE totali sono uno degli indici più utilizzati per la valutazione dell'intensità dell'allergia.
Intolleranza ed allergia
Intolleranza ed allergia indicano due modalità differenti dell'organismo di reagire a sostanze estranee.
Asma: montagna o mare?
La mia bambina soffre di asma e ci hanno consigliato un cambiamento d'aria: è meglio il mare o la montagna? I consigli della pediatra.
Reinserire il latte in un bambino allergico?
L'intolleranza al latte si è manifestata all'età di nove mesi.
L'allergia
Allergia: una reazione esagerata verso qualcosa che le persone normalmente tollerano bene.
Si strofina frequentemente il naso
Strofinarsi frequentemente il naso è un tipico sintomo della rinite allergica. L'allergia respiratoria si instaura dopo rispetto all'allergia alimentare.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Allattamento al seno: consigli alla mamma che allatta
I consigli degli esperti di Pediatria On Line alla mamma che allatta al seno.
Calcolo del peso fetale
Come si calcola il peso fetale durante i 9 mesi della gravidanza? I consigli degli esperti.
Mucoviscidosi o fibrosi cistica
La mucoviscidosi è una malattia caratterizzata dalla produzione di secrezioni ghiandolari particolarmente viscose e da alterazioni del pancreas e dei bronchi.
Animali in casa?
Animali in casa, si o no? Non vi sono controindicazioni, a patto che si seguano delle norme igieniche rigorose.
Il bambino iperattivo
Le cause dell'iperattività e deficit di attenzione e cosa fare se un bambino sembra iperattivo.

Quiz della settimana

A che cosa serve la vitamina K?
Ha un'azione anti-ossidante
Aiuta l'organismo a difendersi dalle infezioni
Favorisce la trasmissione degli impulsi nervosi
Ha un'azione antiemorragica