ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Sindrome da pre-eccitazione ventricolare

La Sindrome da pre-eccitazione è causata da ponti muscolari tra gli atri e i ventricoli, ponti composti da fibre muscolari cardiache.

a cura di: Dott. Massimo Chessa (cardiologo)

Nel corso delle analisi per l'apertura del dotto lacrimale ad un bambino di un anno è stata riscontrata all'elettrocardiogramma una "sindrome pre-eccitatoria". Vorrei avere notizie più complete sia sulla patologia che sull'intervento, descritto come quasi "ambulatoriale".

Nel cuore normale il ritmo nasce nella parte alta (gli atri). Da qui lo stimolo è condotto ai ventricoli attraverso il nodo atrio ventricolare ed il fascio di His. Nel cuore normale non esistono altre connessioni per trasmettere l'impulso dagli atri ai ventricoli. Nella sindrome da pre-eccitazione ventricolare oltre alle vie normali esiste una via accessoria che mette in comunicazione atri e ventricoli. Tale connessione può permettere l'innesco di "circuiti" aritmici. Queste aritmie possono talora mettere in serio pericolo il paziente.

La valutazione del rischio si basa sui seguenti elementi: presenza di crisi di tachicardia; familiarità, ossia la presenza in famiglia di altri soggetti con la stessa malattia che hanno avuto problemi di rilievo; cardiopatie; è utile effettuare un Holter (N.d.R.: l’elettrocardiografia dinamica secondo Holter permette la registrazione continua dell’attività cardiaca per 24 ore in modo da poter cogliere ogni eventuale alterazione del ritmo cardiaco) e, nel bambino più grande, una prova da sforzo per valutare il grado di "permeabilità" di questo fascio accessorio. . L'intervento per eliminare le pre-eccitazioni viene effettuato non prima dei 10-12 anni. Se esistono sintomi importanti e possibile anticipare l'età dell'intervento. Quest’ultimo consiste nella puntura della vena femorale (posta a livello dell'inguine); da questa vena si raggiunge il cuore e, con una seria di "cateteri", si esplora l'attività elettrica intracavitaria (N.d.R.: all’interno della cavità cardiaca). Dopo aver individuato la via accessoria la si distrugge provocando una "minuscola bruciatura". Tale metodica, in mani esperte, ha una probabilità di successo del 95-98%.

25/10/2000

9/6/2018

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Sindrome da pre-eccitazione ventricolare"

Una tachicardia inspiegabile
Ho fatto ricoverare mia figlia per una tachicardia. Dagli esami non è risultato nulla ed è stata dimessa come se non fosse accaduto nulla.
Tachicardia
Il battito normale del suo cuore è molto rapido, sempre, anche quando dorme.
Sindrome di Wolf-Parkinson-White
La Sindrome di Wolf-Parkinson-White è una forma di aritmia del cuore.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Alimentazione dopo l'anno di vita
Dopo il primo anno, l'alimentazione sarà quasi uguale a quella di un adulto. E' importante che segua una dieta completa e varia.
Dolori alle articolazioni e alla schiena in gravidanza
Durante tutta la gravidanza può capitare di avvertire dei dolori articolazioni e alla schiena.
Macchie mongoliche
Le macchie mongoliche sono lesioni maculari congenite determinate dalla presenza in eccesso nel derma.
Aerofagia
Per evitare l'aerofagia nel lattante è bene utilizzare prodotti a base essenzialmente di finocchio, anice verde, melissa e camomilla.
Gli è stato diagnosticato un reflusso vescico-ureterale
La correzione del reflusso vescico-ureterale può essere chirurgica. La tecnica più frequentemente adottata è quella di Cohen.

Quiz della settimana

Che cosa è il miocardio?
Un osso
Una arteria
Un muscolo
Un nervo