ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Ha fatto le prove allergiche e il prick test è risultato positivo al latte e all'uovo

Il prick test positivo indica la presenza nel paziente di anticorpi specifici (IgE) per quell'antigene alimentare testato. Il consigli dell'Allergologo.

a cura di: Dott. Alfredo Boccaccino (allergologo)

Al mio bambino di 22 mesi ho fatto fare, sei mesi orsono, le prove allergiche poiché presentava delle macchie sulle gambette, ed è risultato positivo alle uova ed al latte. In questo periodo abbiamo sempre rispettato una dieta priva di questi alimenti e derivati. È già da un po' di tempo che ho iniziato, di mia iniziativa, a proporgli alimenti a base di latte e qualche volta di uova, senza riscontrare alcuna reazione. Parlandone con l'allergologo mi ha detto che è presto, in definitiva che sono un'irresponsabile! Il pediatra invece mi dice di andare avanti poiché le allergie gravi sono ben altra cosa. Ora mi domando e chiedo consiglio; fargli fare delle prove allergiche presso un'altra struttura per constatare la mancanza dell'allergia, oppure aspettare un mese per la visita con l'allergologo che lo segue? Sarei grata se potessi avere un consiglio.

La positività per le prove allergiche (prick test) indica la presenza nel paziente di anticorpi specifici (IgE) per quell'antigene alimentare testato. Nel campo dell'allergia alimentare è risaputo che è molto facile riscontrare delle positività ai prick test, anche dopo che l'allergia è ormai clinicamente silente. Questo fenomeno dipende dal fatto che il reattivo utilizzato per le prove contiene proteine alimentari indigerite, mentre la migliorata capacità digestiva del bambino, col passare dei mesi, determina una migliore frammentazione e denaturazione delle stesse, rendendole innocue. Per cui l'equazione prick test per alimenti positivi = allergia alimentare non è sempre vera.

Il suo bambino, vista l'età, probabilmente ha risolto la sua allergia al latte, come accade molto spesso, ma potrebbe essere ancora allergico all'uovo.
Il consiglio migliore in casi come il suo è quello di partire sempre da una ripetizione dei prick-test, valutarne l'eventuale positività e decidere in merito. Se i prick sono ancora positivi, la prova di reintroduzione va sempre fatta in ambiente ospedaliero e con dovuta cautela. Se invece i prick risulteranno negativi, sarà utile avere il conforto di tale negatività anche con il Rast e poi procedere ad una graduale reintroduzione domestica.

1/2/2002

1/5/2018

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Ha fatto le prove allergiche e il prick test è risultato positivo al latte e all'uovo"

La lingua a carta geografica
La lingua "a carta geografica" è spesso messa in relazione con l'allergia alimentare, ma nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno costituzionale.
Le prove allergiche
Ha avuto una reazione dovuta all'antibiotico. Sono pericolose le prove allergiche? I consigli dell'allergologo.
Prick-test: i test cutanei per l'allergia
Il Prick test è uno degli esami fondamentali per la diagnosi di allergia nei bambini.
Rast positivo per l'uovo
È allergica? Devo metterla a dieta? Ecco le risposte alle domande di alcuni genitori.
Interpretazione del Prist e del Rast
Prist e Rast sono due sigle utilizzate per individuare due esami effettuabili sul siero per individuare la presenza di elevati livelli di IgE.
Predisposizione allergica
Mi hanno consigliato uno svezzamento ritardato perchè è a rischio di allergia. Ma cosa deve mangiare a un anno di vita?
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Le crisi di collera
Le crisi di collera sono un modo impulsivo col quale il bambino esprime la rabbia. Occorre insegnargli ad esprimere il suo disagio attraverso modi appropriati.
Morso incrociato
Il morso incrociato è un'anomalia per la quale i denti superiori cadono, nel contatto occlusale, internamente rispetto agli inferiori.
Quando iniziare lo svezzamento in caso di allattamento al seno?
Iniziare lo svezzamento a sei mesi o continuare con il solo allattamento al seno? I consigli del Pediatra nutrizionista.
Fotografare un neonato con il flash
Non esiste alcuna ragione per temere effetti negativi da flash di una macchina fotografica.
La parotite
La parotite è una malattia virale, trasmessa mediante le goccioline di saliva. Il periodo di incubazione della malattia è in genere compreso fra 14 e 21 giorni.

Quiz della settimana

Che cos'è un antigene?
Una sostanza che, introdotta in un organismo, induce una risposta immunitaria
Una cellula in grado di fagocitare le particelle estranee all'organismo
Una cellula che produce le proteine necessarie alla difesa dell'organismo
Un sinonimo di anticorpo