ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Pronuncia male la S

Fino a che età è normale pronunciare male la S? Ha da poco compiuto i tre anni ma fatica a pronunciare la lettera S.

a cura di: Dott.ssa Tiziana Candusso (pediatra), Dott. Gabriele Floria (odontoiatra, protesista dentale e specialista in ortognatodonzia)

La mia bambina ha da poco compiuto 3 anni ed ha iniziato solo qualche mese fa a parlare in maniera decente, ma con sorpresa mi sono accorto che ha difficoltà a pronunciare la lettera S. Praticamente mette la lingua tra i denti falsando il suono. E' possibile intervenire per correggere questo difetto?

Il difetto di pronuncia del fonema "s" si dice sigmatismo. Questo fonema si forma quando la corrente d'aria passa prima lungo un canale sul dorso della lingua e poi tra i denti incisivi superiori e quelli inferiori ravvicinati ad una distanza di circa 1-2 millimetri. Ora ben si comprende che mancando i denti anteriori la pronuncia della "s" non potrà essere la stessa, ma anche come determinate malocclusioni o malformazioni del palato o della lingua intervengano nel meccanismo fonatorio.

Il sigmatismo si distingue in interdentale, per interposizione della lingua tra gli incisivi superiori ed inferiori, in addentale per apposizione della punta della lingua contro la superficie posteriore degli incisivi superiori, ed in laterale per sollevamento della punta della lingua verso un lato del palato duro e fuoriuscita dell'aria dal lato opposto, specie se il soggetto manca dei premolari. Il difetto è considerato normale fino a 3 anni.
Importante è valutare che non ci sia la persistenza della deglutizione infantile (cioè di un modo scorretto di deglutire, spingendo con la lingua verso i denti invece che verso il palato) ed eventualmente correggere il difetto con terapia logopedica a 4 anni.

1/7/1997

24/5/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Pronuncia male la S"

Sviluppo del linguaggio
Un bambino ha problemi di linguaggio quando per una qualunque causa presenti un ritardo significativo nella espressione e/o comprensione linguistica.
È un chiacchierone a casa, ma alla materna è timido
A casa è un chiacchierone, ma a scuola è molto timido. È una timidezza che passerà quando diventerà più grande? I consigli per rargli superare questa fase.
Bambini con genitori di lingue diverse
Bambini con genitori di lingue diverse. Rischio o opportunità? Come aiutarli a non fare confusione? I consigli del Pediatra.
Apprendimento precoce
Fino ai sei anni i bambini hanno enormi potenzialità di apprendimento precoce e una insaziabile sete di conoscenza.
Non riesce a pronunciare la "r"
A quasi tre anni, non riesce a pronunciare la "r". Se il problema dovesse persistere verso i 5-6 anni potrei consigliare una consulenza con un logopedista.
Non parla ancora
Ritardo del linguaggio? A due anni non parla ancora, mentre dovrebbe già utilizzare parole o piccole frasi per comunicare.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Cortisone per la febbre
La cura deve essere proporzionata al disturbo. Per abbassare la febbre, normalmente, il farmaco di prima scelta è il paracetamolo.
Rifiuta il biberon
Rifiutare il biberon è un comportamento frequente. La tettarella ha spesso un gusto di cloro.
Succhia il dito
Succhia il dito e non ha nessuna voglia di smettere. Il consiglio è di aspettare, lavorando sui premi piuttosto che sulle punizioni.
Acetone
Acetone o chetosi: una situazione molto frequente in età pediatrica ed è dovuta ad un disturbo momentaneo del metabolismo del bambino.
Depressione post-partum
La depressione post-partum o depressione post-natale è un disturbo dell'umore che colpisce molte donne nel periodo immediatamente successivo al parto.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte