ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Reflusso vescicoureterale e cistiti

Il reflusso vescico-ureterale può danneggiare il rene e può comportare la risalita dell'infezione fino al rene. Solitamente si esegue una cistografia minzionale.

a cura di: Dott. Giuseppe Varrasi (pediatra)

Abbiamo una bambina operata all'età di un anno per la ricostruzione di entrambi gli ureteri. Dopo l'intervento, è stata data terapia antibiotica per un anno, con urinocolture sempre negative. Dopo la sospensione dell'antibiotico, l'urinocoltura è risultata positiva per E.coli. Il nostro pediatra ci ha prescritto un antibiotico in unica dose e il chirurgo che l'ha operata ci ha consigliato di riprendere la profilassi (con cefaclor, l'antibiotico che prendeva prima) e di effettuare una ecografia renale al più presto. Vorremmo sapere da voi che cosa ne pensate e soprattutto se la profilassi deve continuare per un lungo periodo (2 mesi?) e se questa infezione può essere conseguenza del vecchio reflusso che sembrava risolto con l'operazione.

Reflusso e infezione sono due problemi diversi, ma collegati. Anzitutto diciamo che il reflusso vescico-ureterale consiste in un difetto di una "valvola" situata allo sbocco dell'uretere nella vescica, per cui, mentre il bambino urina, la pressione fa risalire un po' di urina lungo l'uretere verso il rene.

Il difetto può avere diversi gradi di gravità (dal primo grado, con risalita di urina solo per pochi cm, al quinto grado, con reflusso tale da dilatare le vie urinarie superiori e determinare problemi al rene). Il reflusso vescico-ureterale può causare due tipi di problemi: può danneggiare il rene in quanto lo sottopone ad una pressione di urina che normalmente non c'è se le urine sono infette, può comportare la risalita dell'infezione fino al rene.

Chiunque può contrarre una infezione delle vie urinarie, senza che questa necessariamente dipenda da un difetto anatomico (come il reflusso vescico-ureterale). Il fatto di avere un reflusso (per di più già operato) non costituisce assolutamente un motivo per contrarre più frequentemente una cistite.

Però, qui il problema è in questi termini: posto che la bambina ha una infezione, se il reflusso non fosse perfettamente risolto c'è il rischio che l'infezione risalga verso i reni e quindi si aggravi. In altre parole, chi ha un reflusso vescico-ureterale ha la stessa probabilità degli altri di contrarre una cistite, ma corre più rischi quando la contrae.

E' vero che c'è stato un intervento correttivo, ma il suo risultato può non essere perfetto e comunque deve essere verificato. Per questo motivo di solito si effettua una cistografia minzionale di controllo dopo 12-18 mesi dall'intervento. Nel frattempo, è consigliabile proseguire con la copertura antibiotica (cefaclor, amoxicillina o cotrimossazolo, a bassa dose serale): se il reflusso è guarito essa è inutile, ma purtroppo non possiamo saperlo se non dopo la cistografia di controllo.

L'ecografia, invece, non è altrettanto precisa: riconosce solo i reflussi di grado elevato e quindi non può essere utilizzata per la diagnosi di reflusso e nemmeno per la verifica post-operatoria. Un esame che meriterebbe di essere fatto è la scintigrafia renale: essa dà un quadro preciso della forma e del funzionamento del rene e svela eventuali "cicatrici" che passate infezioni possono aver determinato.

Riassumendo, quindi: il risultato dell'intervento va verificato a distanza con la cistografia minzionale sarebbe utile controllare anche la funzione del rene con la scintigrafia nel frattempo, copertura antibiotica a bassa dose serale controllare periodicamente le urine se altre cistiti, terapia antibiotica mirata (sui risultati dell'urinocoltura).

1/1/1997

27/3/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Reflusso vescicoureterale e cistiti"

Infezione delle vie urinarie
Infezione alle vie urinarie: una ricaduta nonostante fosse sotto copertura antibiotica.
Doppio distretto renale
E' importante conoscere la funzionalità renale di ogni distretto e la valutazione migliore è data dalla scintigrafia.
Infezioni delle vie urinarie
Soffre di infezioni delle vie urinarie. Cosa fare oltre l'esame delle urine?
Sangue nelle urine
La presenza di sangue nelle urine viene definita con il termine di "ematuria". Moltissime sono le cause di ematuria. Gli accertamenti da fare.
Cistografia
Le è stata prescritta una cistografia a seguito di una infezioni delle vie urinarie. È indispensabile un ulteriore trattamento antibiotico profilattico?
Stimolo ad urinare spesso in gravidanza
Lo stimolo ad urinare spesso è un problema frequente in gravidanza, l'incremento progressivo del volume dell'utero provoca una compressione sulla vescica.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Dieta di scatenamento
La dieta di scatenamento consiste nel provare una serie di alimenti per individuare quello responsabile dell'allergia.
Non racconta nulla di quello che succede a scuola
Quando le chiedo cosa ha fatto a scuola mi risponde che non sa, non si ricorda. E non ci racconta nulla. I consigli della psicologa.
Torcicollo congenito
Il torcicollo congenito è una deformità presente alla nascita. Non è sempre necessario l'intervento chirurgico.
Aumento di peso in gravidanza
L'aumento di peso nell'arco dell'intera gravidanza normalmente si aggira tra i 7 e i 14 kg complessivi.
Calo di peso nel neonato
Il calo di peso è normale nei primi giorni di vita del neonato. Si considera normale che un neonato a termine recuperi il peso della nascita entro 8-10 giorni.

Quiz della settimana

Che cosa e' il meconio?
Una secrezione densa emessa dalla bocca del neonato al momento della nascita
Una sostanza emessa dall'intestino del neonato
Una sostanza vischiosa proveniente dal naso del neonato
Nessuna delle risposte corretta