ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Sindrome di Robinow

La sindrome di Robinow è estremamente rara caratterizzata da bassa statura, da anomalie del cranio e della faccia, da malformazioni scheletriche e da alterazioni dei genitali.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Vorrei avere qualche informazione sulla sindrome di Robinow.

La sindrome di Robinow è una sindrome malformativa estremamente rara caratterizzata da bassa statura, da anomalie del cranio e della faccia, da malformazioni scheletriche e da alterazioni dei genitali. Per quanto riguarda le anomalie cranio-facciali, questi pazienti presentano un viso simile a quello di un feto di otto settimane (il termine medico usato è di "facies fetale"), una macrocefalia (eccessivo sviluppo delle dimensioni della testa), una fronte ampia e prominente, un’eccessiva distanza tra gli occhi (ipertelorismo), un naso incavato, a sella con narici rivolte in avanti. Le malformazioni scheletriche includono avambracci corti, mani piccole, tozze con il mignolo in posizione permanentemente piegata (clinodattilia), scoliosi vertebrale con anomalie di alcune vertebre del dorso, alterazioni delle costole del torace. Le anomalie dei genitali comprendono un pene piccolo (micropene) con mancata discesa dei testicoli nello scroto (criptorchidismo); nelle femmine è invece presente scarso sviluppo del clitoride e delle piccole labbra. La gamma e la severità dei sintomi variano da caso a caso.

La sindrome di Robinow viene in genere individuata alla nascita con l’esame clinico e con accertamenti radiologici (Rx degli arti e della colonna vertebrale).
La malattia si trasmette con un’ereditarietà autosomica dominante in alcuni casi
, e autosomica recessiva in altri. Per quanto riguarda la storia naturale della sindrome, le anomalie facciali si riducono con l’età del soggetto. La statura definitiva è quasi sempre inferiore alla norma. Si sono dimostrati utili il trattamento ortopedico per la correzione delle anomalie vertebrali e l’intervento chirurgico per il criptorchidismo.
Di scarsa efficacia si è invece rivelata la terapia ormonale con testosterone per la correzione del micropene. Il rischio di avere un altro figlio con sindrome di Robinow varia a seconda del tipo di trasmissione. È importante individuare in un genitore qualche sintomo che induca a sospettare una trasmissione a carattere dominante.

1/9/1997

20/11/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Come si prepara il latte artificiale
Come evitare gli errori più comuni nella preparazione del latte artificiale.
Domande e risposte sulla flora intestinale dei bambini
Una serie di risposte a domande concernenti le alterazioni della flora intestinale e l'uso dei probiotici.
Toxoplasmosi in gravidanza: gli alimenti da evitare
I consigli del ginecologo su alimentazione, cibi e norme igieniche da seguire per evitare il contagio della toxoplasmosi in gravidanza.
Crescita a scatti
Si parla di crescita "a impulsi" proprio per intendere che viene a mancare quella regolarità caratteristica dei primi mesi.
I sintomi della dentizione nei neonati
La dentizione nei neonati è anticipata da alcuni sintomi. Molto spesso è causa di irritazione delle gengive dei neonati.

Quiz della settimana

In media qual è l'altezza di un maschietto al compimento dei due anni di vita?
80-81 cm
83-84 cm
87-88 cm
90-91 cm