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Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Intervento chirurgico per lo strabismo

Dopo l'intervento per lo strabismo non c'è bisogno di nessuna riabilitazione se non per contrastare l'ambliopia (occhio pigro).

a cura di: Prof. Paolo Nucci (oculista)

Mia figlia di tre anni è affetta da strabismo divergente a entrambi gli occhi. Ci è stato consigliato di operarla, ma non sono riuscita a capire in che cosa consista l'intervento. In particolare vorrei sapere quanto tempo deve stare in ospedale (o dove verrà operata), dopo l'intervento che tipo di riabilitazione dovrà fare (bendaggi, esercizi, o cosa) e se le metteranno dei punti da togliere successivamente. Inoltre vorrei sapere come spiegare alla bimba cosa succederà.

In genere, in casi come questi, viene eseguito uno spostamento indietro (indebolimento) dei muscoli che fanno divergere gli occhi. La scelta del luogo dove operare dipende dal chirurgo: io in genere suggerisco il day-hospital perché comporta minori disagi psicologici e logistici.

Dopo l'intervento i miei pazienti scendono dalla sala operatoria senza bende, e non consiglio alcuna riabilitazione se non per contrastare l'ambliopia (occhio pigro); non uso mai suture da togliere. Per spiegare alla bimba cosa succederà mostro un video che descrive le fasi salienti del percorso del bimbo, e presento al piccolo la sala operatoria come l'interno di un'astronave nella quale avrà il privilegio di utilizzare una maschera da pilota.

1/4/1999

16/7/2014

I commenti dei lettori

a quale età posso intervenire chirurgicamente sullo strabismo esotropia accomodativa???

beatrice (GR) 06/11/2010

Mi chiamo Ilenia, ho 23 anni. Descrivere la mia storia...ok, in breve: sono nata senza nessun problema agli occhi. Una notte, prima di allattarmi mia mamma subì un forte spavento dovuto ad una sua fobia per i gechi, subito dopo lo spavento mi diede il latte. Spiegazione: il latte acido causò in me una paralisi del nervo ottico, provocando immediatamente lo strabismo agli occhi. Spavento, angoscia e frustrazione colpirono la mia famiglia. Cominciò da lì il lungo calvario dei miei genitori per trovare una soluzione consona al mio caso. L' intervento era l' unica possibilità per riportare o almeno si sperava, i miei occhi al loro posto. La gente, bocciava questa soluzione ritenendola irrisolutiva e perchè no, danneggiante. Mia madre si informò su chi potesse intervenire sul mio caso, ottenne la risposta da un amico di famiglia nonchè il dottore che mi fece nascere, che le diede il nome di un oculista all' epoca uno dei migliori. La sera prima di decidere la mia sorte , negativi sull' intervento, mia madre fece uno strano sogno. Da lei raccontato, vide me piccola sdraiata su un tavolo operatorio, da lì, gli apparve una signora, dice molto bella, con una strana luce che contornava il suo corpo, aveva una bottiglietta in mano e le disse di bagnare i miei occhi con quell' acqua, perchè sarei stata bene. La mattina seguente, la decisione di operarmi fu immediata. Giorni dopo fui operata a Bari, da un medico che non scorderò mai, l' operazione costò un bel pò, si era creato un accavallamento dei nervi. Andò tutto bene, la fede ci aiutò.

Ilenia (LE) 16/03/2012

Prima di intervenire chirurgicamente (soprattutto su un bambino) proverei un metodo meno invasivo come la rieducazione visiva. Ad esempio il metodo Zandonella: http://www.rieducazionevisiva.it/metodo/a-chi-e-rivolto/strabismo/

Diana (MI) 15/11/2012

salve ilenia, ho letto con curiosità il tuo commento, visto che anche io sono affetto da strabismo volevo sapere se è possibile da chi sei stata operata e dove per eventualmente contattare lo studio e passare una visita visto che sto cercando una soluzione a mio problema, grazie

josè lavia (PO) 05/12/2012

salve sono una mamma di 2 bimbi , il secondo genito soffre di strabismo verticale orizzontale ed lieve astigmatismo ,ha 3 anni e sono 2 anni e 7 mesi che fa bendaggi alternati e porta degli occhialini, mi è stato consigliato di fare un intervento verso i 3 anni e mezzo , pero sono un po perplessa ed ho onestamente un po di timore cosa mi consiglaite eventualemte vorrei sentire u altro parepe medico chi mi consigliate abiyo nella provincia di roma

michela (RM) 22/10/2013

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