ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Strabismo convergente transitorio

Mia figlia di otto anni presenta uno strabismo convergente transitorio. Ci hanno detto che potrebbe essere operata a 14 anni.

a cura di: Prof. Paolo Nucci (oculista)

Ho una bambina di otto anni che, fin da piccola, presenta una forma di strabismo convergente transitoria. Cioè si verifica in un solo occhio, e solo in concomitanza di momenti di particolari emozioni: una festa, una gita o immediatamente prima di un episodio febbrile. Ha portato la bendina per più di un anno, unitamente agli occhiali che usa ancora oggi. L'oculista ci aveva detto che si poteva operare intorno ai 14 anni circa ma, dalle risposte che ho letto in questa rubrica, mi é sembrato di capire che siamo già in ritardo. Sono preoccupato. Potete delucidarmi in merito?

Uno strabismo ciclico non ha vantaggi dalla chirurgia, ma si tratta di una forma che non determina ambliopia (N.d.R.: comunemente l'occhio ambliope viene anche detto "occhio pigro" per indicare che è un occhio che non presenta una specifica patologia, ma che, tuttavia, non è capace di vedere bene perché è stato utilizzato meno dell'altro occhio sano durante il suo periodo di sviluppo): quest'ultima è evidente ci sia stata visto il trattamento occlusivo.

Se l'intermittenza è da alterato rapporto tra accomodazione e convergenza il discorso è diverso, e la chirurgia può essere fatta verso i 6-10 anni. In ogni caso una chirurgia dopo i 14 anni non ha una spiegazione razionale; è possibile che il difetto dipenda da una ipermetropia che il collega pensa possa minimizzarsi dopo la pubertà, ma in questo caso sarebbe meglio attendere un po' di più ed effettuare un trattamento laser per correggere il difetto visivo.

19/4/2001

3/11/2014

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Cortisone per la febbre
La cura deve essere proporzionata al disturbo. Per abbassare la febbre, normalmente, il farmaco di prima scelta è il paracetamolo.
Rifiuta il biberon
Rifiutare il biberon è un comportamento frequente. La tettarella ha spesso un gusto di cloro.
Succhia il dito
Succhia il dito e non ha nessuna voglia di smettere. Il consiglio è di aspettare, lavorando sui premi piuttosto che sulle punizioni.
Acetone
Acetone o chetosi: una situazione molto frequente in età pediatrica ed è dovuta ad un disturbo momentaneo del metabolismo del bambino.
Depressione post-partum
La depressione post-partum o depressione post-natale è un disturbo dell'umore che colpisce molte donne nel periodo immediatamente successivo al parto.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte