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Il Pediatra risponde

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Una tachicardia inspiegabile

Ho fatto ricoverare mia figlia per una tachicardia. Dagli esami non è risultato nulla. Cosa può essere successo? E' stata dimessa come se nulla fosse accaduto.

a cura di: Dott. Mario Carminati (cardiologo)

Sei giorni orsono ho ricoverato mia figlia di sei anni presso un reparto di pediatria per una tachicardia. Una volta sdraiata in ambulatorio il cuore iniziava a calare il suo battito, arrivato a 200 battiti al minuto, con la pressione del bulbo oculare. Tenuta in osservazione per sei giorni e dando esito negativo tutte le analisi con le varie ecocardiografie e Rx al torace ecc., tutt'oggi ancora non sappiamo con precisione cosa abbia potuto scatenare quella tachicardia.
Unico indizio imputabile e da sapere è che una settimana prima la bimba ha smesso una cura un po’ sballata di due antibiotici somministrati nell'arco di 20 giorni. Attualmente è stata dimessa come se nulla fosse accaduto. Attendo una vostra gentile risposta per dissolvere qualche dubbio.

In primo luogo è importante sapere se l'episodio descritto era il primo e unico, o il primo di una serie, o semplicemente uno "più forte" di altri già avuti. Sarebbe inoltre interessante sapere se stato possibile fare una registrazione ECG durante l'episodio. Il fatto che si sia ridotto con la compressione del bulbo farebbe pensare ad un gruppo ristretto di patologie.
Tuttavia prima di parlare di "malattie dell'elettricità del cuore", sarebbe utile eseguire una registrazione Holter delle 24 ore e vedere se vi sono episodi di tachicardia sopraventricolari o meno.
Riteniamo che questo esame possa essere di sicuro aiuto per fare una eventuale diagnosi o anche solo per tranquillizzare i genitori.

20/4/2000

28/8/2016

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