ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Tigna

La tigna è una malattia della pelle causata da miceti di tipo cheratinofilo, cioè in grado di superare la barriera di cheratina che costituisce lo strato corneo della cute.

Sono il papà di un bambino di otto anni che ha contratto, a causa del nostro gatto, un fungo denominato Tinea o Tigna. La Pediatra gli ha prescritto una pomata e, dopo una settimana di terapia, ho riscontrato un miglioramento, anche se minimo. Anche il Veterinario ci ha prescritto la stessa pomata per il gatto, con in più un trattamento per bocca. Quali misure dobbiamo adottare per evitare il contagio?

La tigna (o tinea alla latina) è una malattia della pelle causata da miceti (funghi) di tipo cheratinofilo, cioè in grado di superare la barriera di cheratina che costituisce lo strato corneo della cute. Ciò consente loro di attecchire sulla cute e sugli annessi cutanei (unghie, peli, capelli).

Si può fare una distinzione in base alla localizzazione:

  • tinea capitis, cioè al cuoio capelluto; si presenta come una o più chiazze squamose, tondeggianti, con perdita di capelli per rottura (e quindi presenza di capelli tronchi, infettati dal fungo); più spesso colpisce i bambini in età scolare; normalmente non presenta segni di infiammazione, tranne la variante detta "kerion", che appare come una grossa crosta con pus;
  • tinea corporis, cioè al corpo. sulle parti non pelose; si presenta tipicamente come una o più chiazze inizialmente arrossate e squamose che. crescendo, assumono un aspetto caratteristico, con un orlo rosso sollevato che circonda una chiazza più chiara in risoluzione; queste sono le tipiche micosi a contagio da animali (gatto);
  • tinea pedis e cruris, cioè negli spazi fra le dita o all'inguine; l'umidità di queste zone favorisce l'impianto del fungo, che normalmente si contrae in piscine o palestre (mai andare a piedi scalzi!);
  • tinea unguium o onicomicosi, cioè alle unghie, di solito quelle delle mani; l'unghia si ispessisce, diventa friabile e opaca, tende a staccarsi, ma continua a crescere. Il trattamento delle micosi della pelle consiste sempre in preparati antimicotici, ormai molto efficaci.

La terapia può limitarsi ad applicazioni locali di crema (sempre però protratte per diverse settimane) nel caso di una tinea corporis non troppo estesa; se invece la tinea è localizzata ai capelli, in aree pelose o alle unghie, è richiesto un trattamento per via generale con un farmaco da prendere per bocca per uno-due mesi.

Nel frattempo, evitare il contatto con le aree colpite, dato che sono piene di miceti; può essere utile una copertura con una garza e, per evitare il prurito, un anti-istaminico per bocca.

1/1/1997

7/7/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Tigna"

Alopecia: perdita dei capelli
La alopecia o perdita di capelli nei bambini è dovuta a molteplici fattori in età pediatrica, fra cui traumi ed in particolare tricotillomania.
Infezione da tigna
L'infezione da tigna è una comune infezione dermatofitica in età pediatrica. Purtroppo il suo decorso è piuttosto lungo.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Ha quasi un mese, ma non gli è ancora caduto il moncone ombelicale
La caduta del moncone ombelicale: ad un mese di vita, se non fosse già caduto, va reciso chirurgicamente.
Le sono già comparse le smagliature sul seno
Il seno si è riempito di smagliature ancora rosse, posso fare qualcosa di più efficace? I consigli del dermatologo.
Pro e contro l'asilo nido
La scelta di mandare all'asilo nido bambini anche molto piccoli è un'esigenza "moderna". I consigli del Pediatra.
La donna dopo il parto
Il brusco cambiamento avvenuto dopo il parto porta l'organismo ad una serie di complesse modificazioni.
La pelle del neonato
La pelle del neonato è soggetta ad arrossamenti ed irritazioni a causa dell'estrema fragilità cutanea e del contatto prolungato con fattori irritanti.

Quiz della settimana

Per quanto tempo si può conservare in frigorifero il latte materno, senza perdere nessuna delle sue molteplici proprietà?
meno di 12 ore
non piu di 24 ore
36 ore
oltre le 48 ore