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Il Pediatra risponde

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Ha il timo ingrandito

Un timo normale, anche se molto ingrandito, non dà mai segni funzionali, in particolare non dà compressione e quindi non può causare disturbi alla deglutizione o alla respirazione.

a cura di: Dott. Gianpaolo De Filippo (endocrinologo pediatra)

Sono mamma di un bimbo di due anni. Sei mesi orsono è stato ricoverato in ospedale perché, da una radiografia fatta per una bronchite asmatica, gli era stata riscontrata una macchia sospetta, sembra alla base della tiroide. Dopo alcuni esami, tra cui un'ecografia alla tiroide e una TAC, è risultato che aveva la ghiandola del timo ingrossata. Questa ghiandola si è ingrossata nel giro di alcuni mesi, poiché un anno prima non era stata riscontrata. I medici mi hanno detto che non è una cosa preoccupante, e che può essere dovuta ad un fattore congenito, ad un'allergia oppure alle tante bronchiti avute (ben cinque bronchiti asmatiche da settembre fino a maggio). Tuttavia mi hanno anche detto che, se la ghiandola dovesse ingrossarsi ancora, potrebbe dare problemi di deglutizione e di respirazione e che quindi, nel caso, si dovrà toglierne un pezzo. Volevo chiedere a cosa serve questa ghiandola.

Il timo è un organo linfatico situato nella parte anteriore del torace, alla base del collo. Il suo ruolo nella vita fetale è quello di assicurare una corretta maturazione del sistema immunitario e le sue dimensioni si riducono man mano, fino a diventare, nell'età adulta, quasi indistinguibile dai tessuti connettivali circostanti. Può accadere, in alcuni casi, che le sue dimensioni siano ancora importanti nei primi mesi di vita e che una radiografia del torace, fatta per un qualsiasi motivo (esempio, nel sospetto di una polmonite) mostri un'opacità nella sede che corrisponde al timo. Alcuni esami (radiografie, TAC) ed alcuni criteri specifici permettono di indirizzare il radiologo ed il pediatra verso la diagnosi per capire se si tratti di un timo fisiologicamente ancora grande (si parlerà in questo caso di ipertrofia timica) o di un altro organo, come ad esempio una tiroide ectopica (situata, cioè, in un posto diverso dal solito) ingrandita o di altri tessuti. Un timo normale, anche se molto ingrandito non dà mai segni funzionali, in particolare non dà compressione e quindi non può causare disturbi alla deglutizione o alla respirazione e le sue dimensioni si riducono spontaneamente col passare del tempo.

9/2/2001

15/9/2014

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