ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Tosse secca notturna

Nell'asma, la tosse secca è sinonimo di ostruzione bronchiale. Nella sindrome sino-bronchiale, la tosse potrebbe essere conseguente ad una infiammazione-infezione cronica delle prime vie aeree.

a cura di: Dott. Giuseppe Varrasi (pediatra)

Mia figlia di due anni durante la notte presenta due o tre crisi di tosse (quasi sempre secca). Facendole alla sera prima di coricarla un aerosol con cortisone fino a due mesi fa la situazione sembrava migliorare, ma si è poi tornati alla stessa frequenza. Pensando ad una allergia abbiamo sempre fatto una particolare attenzione a lenzuola, orsetti etc. Il tentativo di cura con un antistaminico non ha dato alcun risultato.

Vista la durata dei sintomi, le possibilità diagnostiche sembrano restringersi a due: una forma di asma (non necessariamente su base allergica) o una sindrome sino-bronchiale. Altre ipotesi, quali, ad esempio, una mucoviscidosi, sono difficilmente compatibili con una crescita regolare, l'assenza di infezioni bronchiali ricorrenti e l'andamento notturno dei sintomi.

Nell'asma, la tosse secca è sinonimo di ostruzione bronchiale: i muscoli dei bronchi si contraggono e l'aria non esce liberamente. Nei casi eclatanti, lo sforzo respiratorio è evidente e si apprezza un rumore di fischio nella espirazione o nella tosse, ma spesso l'asma si manifesta solo con una tossetta notturna, secca e stizzosa. Addirittura, nei bambini più grandi l'unico sintomo può essere uno scarso rendimento scolastico da inadeguato riposo notturno.

Per approfondire la cosa, oltre ad una ovvia visita pediatrica, sarebbe utile indagare sulla famiglia (ci sono altri allergici, non necessariamente con sintomi respiratori?) ed eseguire le prove allergiche. Se la diagnosi è effettivamente "asma notturno", allora la terapia va impostata proprio con cortisonici per via aerosolica: attualmente si preferiscono preparati spray, da somministrare con apposita camera distanziatrice. La terapia deve essere mantenuta per mesi, aggiustando la dose al risultato.

Nella sindrome sino-bronchiale, la tosse potrebbe essere conseguente ad una infiammazione-infezione cronica delle prime vie aeree: è vero che la bambina è ancora piccola per la sinusite, ma potrebbe trattarsi di una rinite cronica o di ipertrofia adenoidea. Una radiografia laterale del cranio (tecnicamente, dell'epifaringe) e una visita dall'otorino vi chiariranno questo dubbio. Se questa fosse la diagnosi, allora la terapia (sempre prolungata) deve piuttosto orientarsi verso le prime vie aeree (rimozione del muco nasale, antiinfiammatori locali e antibiotici mirati).

Infine, per rispetto della natura, che rifugge dalle nostre semplificazioni, devo dirvi che spesso le due cose sono associate, per cui non si può nemmeno escludere un mix di entrambe le patologie.

1/1/1998

22/5/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Tosse secca notturna"

Tosse secca
Talvolta dietro una tosse secca continua, fastidiosa e soprattutto notturna, può esserci una crisi d'asma.
A cosa serve la tosse
La tosse è un importante meccanismo di difesa per liberare le vie respiratorie.
Soffre di bronchiti ricorrenti
Soffre di continue bronchiti con broncospasmo. E' una patologia tipica del bambino da 1 a 5 anni. Non sempre serve l'antibiotico.
L'allergia al latte gli provoca la tosse
È possibile che il poco latte che assume possa provocare tosse? L'allergia alimentare può essere causa di fenomeni respiratori quali l'asma bronchiale.
Tosse catarrale notturna
Con gli aerosol la tosse migliora, ma non guarisce del tutto. Potrebbe essere un inizio d'asma? I consigli del Pediatra.
Bronchite asmatiforme
Ha spesso la bronchite asmatiforme: devo temere un'evoluzione della malattia verso l'asma? I consigli dell'allergologo.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Sport e allattamento
Non ci sono controindicazioni alla pratica di uno sport durante l'allattamento.
Stenosi congenita dei canali lacrimali
I suoi occhi continuano a lacrimare malgrado sia stato sottoposto a sondaggio delle vie lacrimali.
Sterilità e fecondazione assistita
Si parla di sterilità quando la coppia non riesce a concepire dopo un anno di rapporti sessuali regolari. La fecondazione assistita può essere la soluzione.
Idronefrosi
L'idronefrosi congenita è una dilatazione del pelvi renale e dei calici renali dovuta ad una anomalia congenita della giunzione tra il rene e l'uretere.
Speciale: l'ABC del nasino sano
Quasi tutti i piccoli e grandi malanni dei nostri piccoli iniziano dal naso. Trattiamolo con cura.

Quiz della settimana

Lo scorbuto è una malattia causata dalla carenza di una vitamina. Quale?
Vitamina A
Vitamina C
Vitamina E
Vitamina K