ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

La vaccinazione contro la varicella

In corso di varicella si possono verificare diverse gravi complicazioni in bambini altrimenti sani: da forme sicuramente più curabili, come la sovra-infezione batterica delle lesioni cutanee.

a cura di: Dott. Sergio Manieri (pediatria)

Ho sempre saputo che la varicella è una malattia esantematica sicuramente fastidiosa per la sintomatologia che comporta ma che si risolve, il più delle volte, senza complicazioni particolari e non come accade più probabilmente con il morbillo per il quale, visti gli episodi di mortalità che si sono verificati due anni fa in seguito all'epidemia, l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha caldamente raccomandato la vaccinazione a tutti i bambini (mio figlio, infatti, l'ha fatta). Adesso ho appena letto una Vostra risposta sulla vaccinazione contro la varicella e, con molto stupore, ho notato altrettanta preoccupazione e raccomandazione da parte Vostra alla vaccinazione. Io non sono contro le vaccinazioni, ma ritengo che eccedere in tal senso, anche contro malattie con prognosi il più delle volte favorevoli, sia sbagliato. Perché creare cosi tanto allarmismo? Chiedo scusa per lo sfogo ma gradirei una vostra risposta.

L'attenzione dell'opinione pubblica in rapporto alle malattie infettive (specie in età pediatrica) viene catturata ed accentuata in occasione di epidemie (di malattie infettive più o meno conosciute) che coinvolgono la collettività e, soprattutto, dallo spazio che i mezzi di informazione riservano all'evento. Questo non riguarda gli "addetti ai lavori" (cioè la classe medica e pediatrica in particolare), i quali conoscono bene l'epidemiologia delle malattie infettive ed il loro decorso naturale, le complicazioni e gli strumenti preventivi e curativi a disposizione proprio della collettività.

E tutto questo, ancor prima ed a prescindere da casistiche più o meno cospicue enfatizzate dai mass-media. Ho fatto questa premessa perché non è affatto vero che la varicella sia una malattia solo fastidiosa e scevra da particolari complicazioni. Al contrario, in corso di varicella si possono verificare (e si verificano) diverse gravi complicazioni in bambini altrimenti sani: da forme sicuramente più curabili, come la sovra-infezione batterica delle lesioni cutanee, ad altre viceversa più impegnative, spesso debilitanti ed a volte mortali, come trombocitopenia (N.d.R.: riduzione del numero delle piastrine nel sangue), artriti, epatiti, atassia cerebellare, encefalite, meningite, glomerulonefrite, sindrome di Reye, malattie invasive da streptococco.

Senza contare le gravi embrio-fetopatie che tuttora si verificano quando, ad essere contagiate, sono donne gravide suscettibili. D'altra parte, in paesi sicuramente all'avanguardia sotto il profilo sanitario (Giappone, USA) sono in atto, ormai da anni, campagne vaccinali di massa contro la varicella, con risultati positivissimi in termini di calo della mortalità e della morbilità cronica ad essa imputabile.

Non a caso, ad indicare la vaccinazione antivaricella è l'autorevole Accademia Americana di Pediatria (autorità scientifica mondiale indiscussa in campo pediatrico), la quale raccomanda la vaccinazione universale nella prima infanzia, nei bambini più grandi e negli adolescenti ancora suscettibili (e senza controindicazioni), considerando la "frequenza di reazioni gravi e di morte dopo infezione naturale da varicella, i costi della malattia a livello sociale e familiare e l'efficacia e sicurezza del vaccino a disposizione" (Red Book) (N.d.R.: è il testo più autorevole al mondo nel campo delle vaccinazioni).

Quindi, l'indicazione alla vaccinazione (ed in questo caso contro la varicella) non esprime preoccupazioni di sorta, ma è finalizzata nell'immediato a prevenire la malattia nel singolo bambino ed ancor più nella collettività e, a lungo termine, si propone di eradicare definitivamente la malattia dalla faccia della terra (come è avvenuto per il vaiolo). Certamente, rimarranno altre malattie (o ne verranno fuori di nuove) verso cui confrontarsi, ma quella debellata tramite la vaccinazione non ci sarà più a creare problemi.

In conclusione, considerati gli ottimi strumenti oggi a disposizione (cioè i vaccini), l'indicazione alle vaccinazione non può e non deve essere percepita e vissuta come allarmismo ma interpretata come funzionale ad una strategia vaccinale complessiva.

6/5/2004

21/7/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "La vaccinazione contro la varicella"

Il vaccino anti-varicella
Il vaccino contro il Virus della Varicella-Zoster (VZV) è costituito da virus vivo attenuato e protegge contro la varicella.
Varicella nella mamma che allatta
La mamma ha preso la varicella: quali rischi corre il neonato? Può servire allontanarlo dalla famiglia per evitargli la varicella? I consigli del Pediatra.
Farmaco antivirale in caso di varicella
I farmaci antivirali hanno un'efficacia limitata nella terapia dell'infezione da varicella. Tra le armi più efficace della prevenzione c'è la vaccinazione.
Aciclovir
Mia figlia di due anni ha la varicella. Mi hanno consigliato una terapia, utilizzando aciclovir, per la sorellina.
Atassia cerebellare dopo vaccinazione antimorbillo-rosolia-parotite
Ha sofferto di una atassia cerebellare benigna post vaccino morbillo-rosolia-parotite.
Vaccino contro la varicella
La varicella è una malattia molto comune: è consigliabile fare il vaccino?
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Celiachia e infertilità
Esiste una relazione tra celiachia e problemi di infertilità. In particolare, alcuni casi di abortività ricorrente e ridotta crescita fetale.
Ingrossamento della ghiandola mammaria
L'ingrossamento della ghiandola mammaria può essere inquadrato nell'ambito del telarca precoce. Può essere presente fin dalla nascita.
Posizione nel sonno e morte improvvisa del lattante
Statisticamente la SIDS (morte improvvisa del lattante) capita più spesso in chi ha una posizione nel sonno sbagliata.
Centri antiveleni
I consigli di cosa fare in caso di avvelenamento o ingestione di tossici o caustici.
La timidezza del bambino
Per aiutare il bambini timido a superare certe situazioni di timidezza non bisogna forzare le tappe del suo sviluppo psicologico.

Quiz della settimana

Quando si può considerare definitivo il colore degli occhi in un lattante?
a 2-3 mesi di vita
a 4-5 mesi di vita
a 6-7 mesi di vita
a 11-12 mesi di vita