ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Ha un verme nelle feci

Mia figlia due mesi fa ha espulso con le feci un verme che è risultato essere un ascaride. L'infestazione da ascaridi non è poi così rara. È molto comune nei bambini e più frequente nei paesi caldi.

a cura di: Dott. Ezio Sartori (pediatra)

La mia bambina, di due anni circa, due mesi fa ha espulso con le feci un verme di colore rosa lungo circa venti cm; dall'analisi è risultato essere un ascaride. È stata quindi trattata con … (nome commerciale del Mebendazolo) per tre giorni, dopo i quali ha espulso altri tre vermi lunghi circa 15 cm. Potete comprendere il mio orrore! Dopo altre due settimane abbiamo ripetuto l'analisi delle feci, che è risultato ancora positivo per la presenza di uova di ascaride. A questo punto il pediatra ha prescritto lo … (nome commerciale dell'Albendazolo) in un'unica dose, consigliandomi poi di dimenticare tutta la faccenda. In seguito a quest'ultimo trattamento, non sono stati espulsi altri vermi e adesso, a distanza di venti giorni, dovrei far ripetere le analisi. Noi non abitiamo in campagna: come ha potuto la bimba infestarsi con un parassita che, a quanto ho capito, è piuttosto raro? Come posso essere sicura che i vermi siano stati definitivamente debellati?

L'infestazione da ascaridi non è poi così rara: in un recente testo di pediatria viene definita come la più frequente elmintiasi (infestazione da vermi) che causa un miliardo di casi nel mondo. È molto comune nei bambini e più frequente nei paesi caldi.

Il maschio adulto è lungo circa 15 - 25 cm, la femmina è più grande (20 - 35 cm) e capace di deporre circa 200.000 uova al giorno. Il contagio avviene per ingestione delle uova (emesse con le feci da un soggetto infestato) presenti nel terreno e su alcuni alimenti che abitualmente vengono consumati crudi (verdura e fragole ad esempio). L'abitudine (soprattutto nei paesi più poveri) di concimare il terreno con feci umane favorisce la contaminazione di questi alimenti. Le uova, che sono molto resistenti all'ambiente esterno, aderiscono tenacemente a questi prodotti ed un comune lavaggio non è sufficiente ad eliminarle.

L'uovo, una volta ingerito, percorre un lungo tragitto all'interno del corpo umano, matura in larva e poi in verme adulto ed inizia a produrre nell'intestino le uova che vengono eliminate con le feci. Il verme adulto viene emesso spontaneamente o dopo terapia spaventando i genitori che non sospettano un problema del genere. Assistere all'espulsione di un verme non è mai un'esperienza piacevole, ma può consolarsi pensando che esistono organismi molto più piccoli (microscopici) che sono molto più pericolosi per la salute dei nostri figli. L'ascaridiasi è raramente responsabile di problemi di rilievo in un bambino sano e in buone condizioni dal punto di vista nutrizionale.

Sua figlia ha eseguito due cicli adeguati di terapia ed è molto probabile che abbia risolto definitivamente il problema; in caso contrario il suo pediatra sarà sicuramente in grado di continuare a indicarle la soluzione più adatta. La prevenzione consiste essenzialmente in un corretto trattamento delle coltivazioni. Dal punto di vista individuale continueremo a lavare accuratamente gli alimenti da consumare crudi e a lavarci le mani (e a farle lavare ai nostri figli) prima di mangiare.

Dobbiamo comunque essere consapevoli che non è possibile evitare che un bambino giochi con la terra e si porti le mani alla bocca per cui dovremo rassegnarci a tollerare alcune malattie soprattutto se non provocano gravi conseguenze.

18/10/2002

4/3/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Ha un verme nelle feci"

Zecche
Le zecche sono parassiti che possono causare un processo infiammatorio locale nella sede della puntura.
Toxoplasmosi in gravidanza: sintomi e cure
La toxoplasmosi in gravidanza può manifestarsi senza sintomi. Le cure servono a ridurre il pericolo di infezione per il fato e il neonato.
Come curare e prevenire i pidocchi
Come comportarsi quando si prendono i pidocchi.
Pidocchi cura e prevenzione
I pidocchi vivono sui capelli e si cibano di sangue. Si riproducono attraverso le uova che si chiamano lendini. I consigli sulla prevenzione e sulla cura.
Pericolo toxoplasmosi in gravidanza
Quanto più è avanzata la gravidanza, tanto più facile è la trasmissione della malattia al feto.
Verme nelle feci
Mia moglie ha trovato un verme nelle feci di mio figlio. Il medico consiglia di eseguire una coprocoltura per identificare il batterio.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Giorni fertili: in quali giorni del ciclo mestruale è più probabile rimanere incinta?
In quali giorni fertili del ciclo mestruale è più probabile rimanere incinta. Come calcolare la data dell'ovulazione.
Lo svezzamento dopo il sesto mese
Dal sesto mese di vita compiuto si può iniziare lo svezzamento, cioè l'integrazione di cibi solidi e semisolidi.
Cisti smegmatiche
Le cisti smegmatiche sono piccole sacche di grasso sotto la pelle del prepuzio che si risolvono da sole.
Latte anti rigurgito
Ci hanno consigliato un latte per alleviare il rigurgito, ma la presenza di farina di semi di carruba nel latte sarebbe da ostacolo all'assorbimento del calcio.
Le mie figlie non mi accolgono con gioia dopo il lavoro
Quando vado a prenderle dai nonni dopo il lavoro, le bimbe sono fredde e non mi accolgono mai con un benvenuto.

Quiz della settimana

Quale fra le seguenti affermazioni sulle caratteristiche del latte materno è più corretta?
Il latte materno ha caratteristiche nutritive che variano durante le varie ore della giornata
Il latte materno normalmente non ha necessità di essere analizzato in laboratorio
Il latte materno ha una composizione che varia durante la poppata
Tutte le precedenti risposte sono esatte