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La vitamina B1

La vitamina B1 interviene nel metabolismo degli zuccheri e nella respirazione delle cellule e favorisce lo stato generale di nutrizione dei tessuti nervosi.

a cura di: Dott. Massimo Generoso (pediatra)

Dove si trova

La vitamina B1 detta anche tiamina è idrosolubile, cioè si scioglie in acqua. Alimenti ricchi di questa vitamina sono soprattutto i legumi (piselli, fagioli, lenticchie, fave) il lievito di birra, gli strati più esterni del chicco dei cereali integrali, le noci, le nocciole, il maiale.

Una notevole quantità di tiamina viene persa durante la cottura degli alimenti (la massima perdita è dell’80% del quantitativo totale) e durante i processi di raffinazione dei cereali.

A che cosa serve

Interviene nel metabolismo (cioè il complesso di reazioni chimiche che avviene nell’organismo) degli zuccheri e nella respirazione delle cellule. Favorisce lo stato generale di nutrizione dei tessuti nervosi.

Che cosa succede quando manca

La carenza completa è responsabile di una malattia molto grave chiamata “beri-beri” le cui manifestazioni sono nevriti (cioè infiammazione dei nervi), edema (cioè accumulo di liquido nei tessuti con conseguente gonfiore alle gambe) e insufficienza cardiaca; il “beriberi” è diffuso fra le popolazioni del Sud Est asiatico, la cui nutrizione è a base di riso brillato, cioè privato dello strato esterno del chicco.

Nei paesi industrializzati il fabbisogno di questa vitamina, cioè la quantità necessaria all’organismo, risulta largamente coperto dalla dieta abitualmente seguita; si può verificare un deficit soltanto nei rari casi in cui nell’alimentazione siano quasi del tutto prevalenti i cereali raffinati come il pane bianco, la pasta comune, il riso, ecc. I sintomi sono molto sfumati: stanchezza, perdita dell’appetito, apatia, irritabilità, mal di testa, ecc.

9/9/2009

30/4/2016

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