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Gravidanza: gonfiore a piedi e caviglie

Negli ultimi mesi di gravidanza, a partire dal sesto mese, è comune notare, soprattutto quando arriva la sera, la comparsa di un gonfiore ai piedi.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Negli ultimi mesi di gravidanza, a partire dal sesto mese, è comune notare, soprattutto quando arriva la sera, la comparsa di un gonfiore ai piedi (in termine medico, gonfiere si dice edema). Anche le mani appaiono un po' gonfie e, con il passare del tempo, spesso diventa impossibile infilarsi gli anelli.

Il fenomeno è causato dagli ormoni della gravidanza che favoriscono il ristagno dei liquidi e rendono le pareti dei vasi sanguigni più permeabili, consentendo la fuoriuscita del siero (la parte liquida del sangue) e la sua deposizione nei tessuti circostanti. A questo si aggiunge l'aumento di peso dell'utero che, comprimendo le vene del bacino, ostacola il ritorno del sangue al cuore. Il senso di pesantezza alle gambe e, qualche volta, la presenza di formicolii al polpaccio, che si accompagnano a questo disturbo, sono ovviamente accentuati dallo stare troppo a lungo in piedi.

I meccanismi con cui insorge il gonfiore ai piedi e alle caviglie è simile a quello che porta alla comparsa delle vene varicose e, di conseguenza, sono simili anche i rimedi: un'attività fisica costante (passeggiare, pedalare in bicicletta, nuotare), l'indossare le speciali calze a compressione graduata che esercitano una compressione più forte alle caviglia e via via più leggera ai polpacci e alle cosce, il dormire con le gambe sollevate rispetto alla testa, il tenere gli arti inferiori rialzati quando ci si siede, una dieta non troppo ricca di cibi salati, il bere molta acqua sono tutti rimedi utili per ridurre l'entità del problema.

Se però il gonfiore si estendesse al viso (in particolare alle palpebre) e alle braccia e se fosse presente già al mattino, appena sveglie, occorrerà avvertire subito il ginecologo, per escludere la possibile insorgenza di una gestosi gravidica.

20/8/2000

29/3/2016

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