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Il parto: dal travaglio alla nascita

Il parto. Tutti gli eventi che portano dal travaglio alla nascita: contrazioni, rottura delle acque, monitoraggio, fase espulsiva, secondamento.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Il travaglio

Il primo sintomo dell'inizio del travaglio è un aumento dell'intensità dolorosa delle contrazioni, che si susseguono ad intervalli regolari di tempo, all'inizio una ogni mezz'ora e poi con una frequenza sempre più ravvicinata.
In questa fase il collo dell'utero inizia ad accorciarsi, poi si appiana ed infine inizia a dilatarsi. A questo punto la futura mamma è ancora a casa e ha tutto il tempo per prepararsi e raggiungere con calma l'ospedale.

È possibile inoltre che venga espulso il cosiddetto "tappo di muco" che, fino allora, chiudeva l'imboccatura del collo dell'utero, isolandolo dall'ambiente esterno. Qualche volta si può invece verificare la rottura delle acque: in tal caso la fuoriuscita del liquido amniotico, assolutamente indolore, bagna la futura mamma di un liquido caldo, limpido e trasparente come acqua, talvolta contenente delle particelle bianche, simili al latte cagliato, che altro non sono che fiocchi di vernice caseosa. Nel caso di rottura delle acque è però opportuno affrettarsi a raggiungere la sede del parto. Una volta ricoverate in ospedale la donna viene visitata dal ginecologo o dall'ostetrica, che verificano di quanti centimetri si è dilatato il collo dell'utero.

Il monitoraggio

Successivamente si viene condotte in sala travaglio, dove si effettua il "monitoraggio", cioè la registrazione della frequenza cardiaca del bambino al fine di controllarne la regolarità. Nel frattempo il collo dell'utero continua ad allargarsi e le contrazioni si fanno più intense, lunghe e ravvicinate: possono durare 50-60 secondi o più e susseguirsi a distanza di 2-3 minuti l'una dall'altra.

La fase di espulsione

il parto neonato che piangeQuando il collo dell'utero è così dilatato da permettere il passaggio della testa del bambino, inizia la fase di espulsione: la futura mamma prova un irresistibile bisogno di spingere. Viene allora condotta in sala parto, fatta sdraiare su un lettino e invitata a contrarre i muscoli addominali con uno sforzo simile a quello richiesto durante la defecazione. Ogni singola spinta deve essere protratta il più a lungo possibile e in modo continuativo, non a scatti. Nel frattempo il piccolo scende compiendo alcuni movimenti e rotazioni che gli permettono di far comparire la testa all'imboccatura della vagina. Il ginecologo o l'ostetrica aiutano le spalle a scivolare fuori e poi, con un movimento a spirale, fanno uscire il resto del corpo. E siamo alla nascita.

Il secondamento

Il cordone ombelicale viene stretto tra due pinze, in modo da arrestare il passaggio del sangue, e tagliato con una forbice nel punto intermedio. Dopo circa 5-10 minuti (ma qualche volta anche dopo mezz'ora) l'utero si contrae nuovamente per espellere la placenta e le membrane che formavano il sacco amniotico: è il "secondamento", la fase conclusiva del parto.

20/8/2000

27/3/2016

I commenti dei lettori

Il ricordo del mio primo parto è ancora piuttosto vivo. Mi ricordo che l'espulsione della placenta non è stato per niente doloroso. Chiara

chiara (FI) 11/12/2010

 Il mio primo parto? bello,doloroso solo un po', più che altro ero ansiosa e ricordo anche io che l'espulsione della placenta non è stata per niente dolorosa. Anna

anna (LT) 10/02/2011

Sono passati tre anni dal parto e tutte le volte che guardo mia figlia mi sento fiera di me stessa, di essere stata bravissima...ho ricevuto molti complimenti dalla ginecologa che mi ha fatto partorire, o forse  è mia figlia ad stata bravissima e determinata a nascere :-)))

11/04/2011

Ho partorito un mese fa..4 ore di travaglio..primo figlio..non mi sembra vero di aver dato alla luce un bimbo cosi bello!è il mio miracolo..ricordo ogni singolo momento,doloroso ma unico..ora la mia vita ha davvero un senso!!Ti amo Davide!!

miriam (OR) 23/06/2011

 Ciao io ho avuto due bambini e devo dire che l'esperienza e' unica! Il primo e' nato in 4ore circa,compreso il Travaglio,il secondo in meno di 2 ore. Quando è alto il primo,la prima cosa che ho detto a mio marito e' stata: ne facciamo subito un'altro?Quindi, future neo mamme,niente paura perché è una gioia infinita e tutta vostra che nessuno potrà rubarvi! Auguri a tutte!

Tiziana (TV) 02/01/2013

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