ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Allattamento al seno: ragadi del capezzolo

Allattare al seno può essere doloroso: dipende da quanto profonde sono le ragadi del capezzolo. Quando le ragadi si sono ormai formate può essere utile l'applicazione di creme cicatrizzanti.

a cura di: Dott.ssa Tiziana Candusso (pediatra)

Sono una mamma che allatta e cominciano a crearsi delle piccole fissurazioni dei miei seni (ragadi al capezzolo?). Vorrei qualche consiglio per curarle: devo smettere di allattare?

Le ragadi sono lacerazioni lineari, soluzioni di continuo della cute del capezzolo su base microtraumatica; sono fissurazioni senza perdita tissutale che compaioni sulla cute del capezzolo con una frequenza notevole nel corso dei primi giorni di allattamento. Sono molto fastidiose e quando il lattante si attacca al seno il dolore può essere molto vivo. Oltre a cioò, le ragadi possono essere la prima porta d'ingresso per i germi che poi possono provocare mastite. Per la cura delle ragadi si raccomanda che la poppata non sia troppo prolungata; prima e dopo la poppata il capezzolo deve essere ben pulito (bastano acqua e sapone) e successivamente ben asciugato.

ragadi capezzolo senoQuando le ragadi si sono ormai formate può essere utile l'applicazione di creme cicatrizzanti. In qualche caso sono anche sanguinanti e non bisogna spaventarsi se nelle feci del bambino vengono rinvenute tracce di sangue, che è stato aspirato insieme al latte. Se questa patologia non è troppo dolorosa e le ragadi non sono estese nè molto profonde può essere continuato l'allattamento al seno, magari usando un adatto paracapezzolo.

1/7/1997

28/2/2012

X

Sai che puoi avere tutti i giorni un consiglio del Pediatra? Iscriviti gratis alle nostre Newsletter!

Tutti i giorni le Pillole di Pediatria, un consiglio del Pediatra sulla salute del tuo bambino, su misura per la sua età. E se sei in attesa, 9mesi è la newsletter che ti accompagnerà per tutta la gravidanza, settimana dopo settimana.
Scrivi qui sotto la tua email e clicca su OK!

I commenti dei lettori

Io ho avuto le ragadi per due mesi... ed ho pianto tanto, mi si sono deformati i capezzoli, e non sai quanto sangue ho visto uscire però... Dopo 15 mesi sto ancora allattando grazie ai consigli che mi ha dato una consulente del latte (un'ostetrica da cui sono andata a pagamento, visto che in ospedale non mi aiutavano). Il mio problema è che ho il capezzolo piatto e nessuno (neanche le mamme) mi avevano mai detto che all'inizio che la bimba era piccola serviva stimolare un pò il capezzolo per farlo uscire in fuori. Solo così la bimba lo prende bene in bocca e non ti si formano più le ragadi e anzi ti guarisco quelle che hai senza bisogno di cicatrizzanti. Quanto ai germi ti direi che il latte di mamma è sterile: esistono attorno al capezzolo delle giandole (adesso non ricordo il nome) che stimolate dalla suzione secernono una sostanza disinfettante. Poi come di regola x tutte le ferite, lascia il seno libero ('all'aria' ti direi- ma basta una maglia di cotone bianca di taglia comoda indossata senza biancheria intima). Credimi dopo due mesi di stenti (mi stava pure finendo il latte per l'errata suzione di mia figlia) in una settimana sono passate tutte cose, e nel giro di un mesetto la produzione del latte è tornata ad essere quella necessaria per mia figlia (che ha recuperato alla grande e anche di più sul peso!!!). In bocca al lupo, Tiziana.

Tiziana (RM) 22/06/2011

Accertato che l'attacco sia corretto e, fatto un consulto con un'ostetrica (sono le figure migliori che possono capire questo problema) se le ragadi ci sono io ho risolto usando uno specifico reggiseno in fibroina di seta con antimicrobico. Consigliato dalla pediatra mi ha permesso di gioire del periodo dell'attamento. Prima di scoprirlo vedevo le stelle, pingevo dal male. Indossato in brevissimo tempo ho risolto perchè mi ha tolto da subito il dolore e in poco tempo sistemato la pelle del seno.

vanessaroc (TE) 04/04/2013

ciao a tutti sono mamma da una settimana e allatto solo che ho le spaccature del capezzolo e quando allatto ho dolori....ho provato di tutto e ora sto provando una crema cicatrizzante di nome CICALFATE......i miglioramenti sono pochi e non so cos'altro fare....

angela (BA) 14/04/2013

Anche io ho avuto le ragadi già dal primo giorno praticamente...La bimba era famelica e io avevo un dolore insopportabile, quando si svegliava per mangiare mi mettevo a piangere ancora prima che si attaccasse al solo pensiero del dolore che mi aspettava. Non ho risolto in nessun modo, il paracapezzolo la mia bimba non lo voleva, siamo andate avanti 2 mesi con olio Vea. Quando le ragadi stavano guarendo...è finito anche il latte...

titti (AL) 16/04/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Allattamento al seno: ragadi del capezzolo"

Allattamento al seno: quali vantaggi?
L'allattamento al seno rappresenta in assoluto il miglior tipo di alimentazione per il bambino nei suoi primi mesi di vita.
Pubertà precoce
Si definisce classicamente pubertà precoce vera la comparsa dei primi segni di sviluppo puberali a un'età inferiore agli otto anni nella femmina.
Seno ingrossato nel neonato
È normale che il neonato abbia il seno ingrossato. Si tratta della crisi genitale, un fenomeno ormonale che passerà da solo.
Il seno in gravidanza
Durante la gravidanza il seno va incontro a numerosi cambiamenti.
Bottoncino mammario
Durante la pubertà maschile (che normalmente inizia dopo i 10 anni di età con l'ingrandimento dei testicoli) é abbastanza frequente una fase di ginecomastia.
Ingrossamento della ghiandola mammaria
L'ingrossamento della ghiandola mammaria può essere inquadrato nell'ambito del telarca precoce. Può essere presente fin dalla nascita.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Asma da sforzo
L'asma da sforzo si manifesta con tosse o affanno alcuni minuti dopo la fine dell'attività, con brusca caduta dei valori di funzionalità respiratoria.
Ha le piccole labbra attaccate
Mia figlia ha le piccole labbra con molte aderenze, tanto da essere quasi completamente attaccate.
Vomita per attirare l'attenzione
Quando la sgrido inizia a tossire fino a farsi venire il vomito. Vuole attirare l'attenzione? I consigli della psicologa.
Antibiotico e dermatite da pannolino
La terapia antibiotica può determinare problemi intestinali e provocare la dermatite da pannolino.
Depressione post-partum
La depressione post-partum o depressione post-natale è un disturbo dell'umore che colpisce molte donne nel periodo immediatamente successivo al parto.

Quiz della settimana

Qaule regione del corpo è coinvolta nell'idrocefalo?
Il rene
Il cranio
La vescica
La colonna vertebrale