ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

La casa del bambino allergico

Nella casa del bambino allergico è necessario applicare misure di prevenzione anti-acaro e, quando possibile, progettare sin dall'inizio gli ambienti interni ed il relativo arredo.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Le costruzioni moderne presentano caratteristiche costruttive ed abitative che, per motivi di risparmio energetico e per migliorare il comfort di chi vi abita, consentono una facilitata moltiplicazione degli acari della polvere. La ridotta ventilazione spontanea per effetto dei sistemi di conservazione dell'energia (porte e finestre ad azione "sigillante"), il riscaldamento centralizzato, l'utilizzo frequente di moquette o tappeti e l'incremento dell'umidità ambientale come conseguenza della riduzione della ventilazione spontanea e/o dell'utilizzo di umidificatori, sono tutti fattori che favoriscono la proliferazione dei parassiti della polvere e il ristagno degli agenti inquinanti. Nel bambino allergico è necessario perciò applicare misure di prevenzione anti-acaro e, quando possibile, progettare sin dall'inizio gli ambienti interni ed il relativo arredo in modo da ostacolare la crescita di questi microscopici parassiti.

Che cosa sono gli acari Gli acari sono animaletti microscopici, simili a piccoli ragnetti, presenti nella polvere di quasi tutte le case. I più comuni si chiamano Dermatophagoides pteronyssinus (DPP) e Dermatophagoides farinae (DPF). Essi sono innocui, salvo che nei soggetti allergici, in cui possono indurre rinite, tosse, congiuntivite, asma ed eczema. I bambini diventano allergici non tanto all'acaro in sé, bensì ad alcune sostanze che il parassita espelle con le feci e che, liberandosi nell'aria, vengono facilmente inalati o arrivano a contatto della pelle. Il loro ambiente ideale è rappresentato dai luoghi caldi e umidi e la loro presenza si concentra particolarmente all'interno delle imbottiture di cuscini, materassi e piumini. Per sopravvivere si nutrono delle microscopiche scaglie della nostra cute (forfora e desquamazione). Di conseguenza la temperatura di un materasso su cui dorme un individuo (dai 20° ai 30° C), l'umidità relativa (sudore) sprigionata dal corpo umano e le squame che si staccano dalla cute del paziente (per sfregamento della pelle con le lenzuola) sono elementi ideali per lo sviluppo degli acari. Il periodo di massima concentrazione ambientale è costituito dalla stagione autunnale ed invernale. Gli acari non sopravvivono ad altitudini superiori ai 1500 metri.

Come deve essere la cameretta del bambino allergico La camera da letto va arredata con mobili semplici, possibilmente di superficie liscia e di forma regolare, che possano essere facilmente puliti a fondo tutti i giorni. Occorre perciò eliminare i mobili imbottiti con lana, piume o materiali vegetali. I materassi ed i cuscini dovrebbero essere avvolti in involucri impermeabili agli acari ma permeabili al vapore (sudore umano) per essere allo stesso tempo efficaci e confortevoli.

Nessun materasso è da considerarsi privo di allergeni, anche quello in lattice, ed è stato recentemente dimostrato che i cuscini in materiale sintetico contengono più acari di quelli di piuma. Le coperte o i piumoni devono essere lavate frequentemente (almeno ogni due settimane) e messe ad arieggiare tutti i giorni. Anche le lenzuola devono essere lavate spesso (almeno ogni sette giorni) in acqua molto calda (ad oltre 55° C). In alternativa esistono copricoperte-copripiumoni degli stessi materiali sintetici anti-acaro con cui vengono fatti i coprimaterassi ed i copricuscini. Il bambino allergico deve evitare di saltare sul letto e di "far battaglia" con i cuscini, poiché ciò determina la dispersione nell'aria degli allergeni. Tende e tappeti devono essere di cotone o tessuto sintetico e vanno lavati frequentemente. Le tende è preferibile che siano piccole, "a finestra", evitando quelle pesanti e le veneziane. La moquette andrebbe rimossa ma, se ciò non è possibile, va pulita almeno una volta alla settimana con un aspirapolvere dotato di un filtro ad acqua e di un adeguato filtro ad alta efficienza. I pavimenti più consigliabili sono quelli in ceramica o marmo, ma vanno bene anche quelli in linoleum o il parquet. Molto efficace si è rivelata anche la pulizia con vapore a 150° C. che uccide gli acari e distrugge le loro particelle fecali. Nella cameretta del bambino i giocattoli, i libri, i giornalini (tutti oggetti che facilmente accumulano polvere) devono essere tenuti il più possibile in armadi o cassetti. Evitare gli animali di peluche e preferire giocattoli di metallo, legno, gomma.

Attenzione alla pulizia della casa e al sistema di riscaldamento Per le pulizie domestiche dovrebbero essere usati panni umidi ed un aspirapolvere elettrico dotato di un filtro ad acqua (che è in grado di trattenere la maggior parte della polvere) e di un filtro ad alta efficienza (che impedisca la dispersione nell'ambiente degli acari depositati sul pavimento). Le pulizie non vanno comunque fatte in presenza del bambino ed è sempre bene arieggiare le stanze durante tali operazioni. Il sistema di riscaldamento può essere fonte di abbondante polvere: pulire perciò attentamente i termosifoni. Occorre fare attenzione a non aumentare l'umidità ambientale che favorisce, come già detto, la crescita degli acari: è perciò controindicato l'uso dell'umidificatore ed è sconsigliabile stendere la biancheria in casa. Utile può rivelarsi, nelle case umide o in periodi di umidità elevata, l'uso del deumidificatore. Nelle case fornite di aria condizionata l'applicazione di filtri può diminuire la concentrazione allergenica. Infine gli irritanti respiratori come il fumo di sigaretta, i detergenti per la casa, i cosmetici profumati, i prodotti di pulizia, i colori e le vernici fresche devono essere evitati o confinati in zone ben ventilate.

31/8/2001

2/12/2014

I commenti dei lettori

Buongiorno, dalle informazioni che trovo su internet e dalla sua risposta ho capito che è necessario coprire il materasso con un coprimaterasso anti acaro. Sono andata al negozio e dopo aver spiegato che a casa mia abbiamo solo materassi, cuscini e coperte in materiali sintetici e che il mio bimbo è risultato positivo al test per l'allergia agli acari ma non ha mai avuto sintomi, il negoziante mi ha detto che gli acari si annidano solo sui materassi in materiali naturali e che quindi facevo meglio a risparmiare i soldi perchè i tessuti sintetici sono di per sè antiacaro. Che faccio?

Melania (VA) 20/05/2011

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "La casa del bambino allergico"

Allergia agli acari della polvere nei bambini
Gli acari della polvere sono causa di allergia nei bambini. I sintomi vanno dalla rinite all'asma. Cosa fare, i rimedi, la terapia e il vaccino.
Quale vaccino per l'allergia agli acari?
La sola presenza di allergia agli acari non giustifica l'inizio di una terapia desensibilizzante.
Si strofina frequentemente il naso
Strofinarsi frequentemente il naso è un tipico sintomo della rinite allergica. L'allergia respiratoria si instaura dopo rispetto all'allergia alimentare.
Materassi al lattice per prevenire l'asma?
Materassi al lattice o fodere anti-acaro? Nessun materasso è privo di allergeni. Meglio utilizzare fodere anti-acaro.
La casa del bambino allergico
Nel bambino allergico è necessario applicare misure di prevenzione anti-acaro. Alcuni consigli su come deve essere arredata e vissuta la casa.
Allergia agli acari nei bambini
Allergia agli acari nei bambini. I sintomi e i consigli dell'esperto su cosa fare per bonificare la cameretta dagli acari della polvere.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Intervallo di tempo fra la somministrazione di vaccini diversi
Ci sono intervalli di tempo da rispettare tra un vaccino e l'altro?
La donna dopo il parto
Il brusco cambiamento avvenuto dopo il parto porta l'organismo ad una serie di complesse modificazioni.
La febbre nel bambino
Informazioni e raccomandazioni utili sulla febbre nei bambini.
Cortisone per la febbre
La cura deve essere proporzionata al disturbo. Per abbassare la febbre, normalmente, il farmaco di prima scelta è il paracetamolo.
Rifiuta il biberon
Rifiutare il biberon è un comportamento frequente. La tettarella ha spesso un gusto di cloro.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte