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A cura di Dott. Guido Vertua (Pediatra)
Desidero avere informazioni dettagliate riguardo l'intolleranza al fruttosio e sapere anche se esiste un tipo di dieta appropriata per questo tipo di malattia.
L'intolleranza ereditaria al fruttosio è una rara malattia metabolica, a trasmissione ereditaria, dovuta all'assenza nel fegato dell'enzima aldolasi B. Si manifesta già nei primi mesi di vita (qualche volta anche nei primissimi giorni negli allattati artificialmente) con gravi disturbi gastrointestinali (diarrea e vomito), compromissione delle condizioni generali, grave ipoglicemia (riduzione della concentrazione del glucosio nel sangue) e danno renale.
Tutti questi sintomi seguono l'ingestione di fruttosio o di saccarosio (costituito da una molecola di glucosio e da una di fruttosio), che sono presenti nella frutta, nella verdura, nel latte in polvere, nello zucchero di barbabietola e di canna. Nel bambino svezzato la malattia può evolvere in forma molto grave, anche mortale, per la comparsa di una grave insufficienza epatica, ma risponde in modo eccellente all'esclusione del fruttosio dalla dieta del bambino.
Nell'adulto l'intolleranza ereditaria al fruttosio è praticamente asintomatica e spesso si evidenzia con un senso di nausea che compare immediatamente dopo l'ingestione di cibi o di farmaci contenenti fruttosio, che peraltro il paziente impara ad evitare con l'esperienza.
La prognosi della malattia è grave nel lattante, dove si può precocemente instaurare un quadro di cirrosi. Se però il piccolo lattante riesce a superare i primi sei mesi di vita, la prognosi migliora in modo notevole, perché gli stessi pazienti imparano a rifiutare i cibi dolcificati con il saccarosio (il comune zucchero da cucina).
La dieta deve essere molto rigorosa, eliminando tutti i cibi che contengono zucchero (fruttosio o saccarosio). Sono perciò permessi carne, pesce, uova, formaggi, yogurt e latte (ovviamente non zuccherati), tutti i tipi di grassi. Tra i legumi e le verdure sono permessi fagioli secchi, spinaci, lattuga, soia, lenticchie, ceci, ma non carote, barbabietole, pomodori, cicoria, indivia, asparagi, carciofi.
Tra i farinacei sono proibite tutte le farine industriali zuccherate, i biscotti, le fette biscottate zuccherate, i dolci ecc. Vanno eliminati il miele e tutti i prodotti contenenti zucchero quali caramelle, cioccolato, marmellata, gelati, dolci. Nessun tipo di frutta è concesso, compresa quella secca (fichi, prugne, datteri) e quella oleosa (noci, mandorle, nocciole).
Vanno eliminate la birra, le bevande come la Coca Cola, i succhi di frutta, le aranciate o le limonate industriali, ecc. Vietati infine anche tutti i prodotti farmaceutici zuccherati (sciroppi, granulati, confetti ecc.).
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