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Controllo del peso e della pressione in gravidanza

per approfondire insieme

A cura di Dott.ssa Donatella Bresciani, Ginecologa, Prof. Silvano Zaglio, Specialista in Ostetricia e Ginecologia - Andrologia

Pubblicato il · aggiornato il

Il peso e la pressione sono due parametri indispensabili per valutare lo stato di salute della futura mamma e del bambino e dunque vengono contorllati durante ogni  visita ostetrica.

Durante la gravidanza, il peso va tenuto sotto controllo per non compromettere la propria salute e quella del bambino. Infatti  un peso eccessivo rende più probabili le complicazioni della gravidanza e del parto: è considerato ideale un aumento di peso di 10 chili in modo graduale. Fino al quarto mese, il peso cresce  per l’accumulo di liquidi e grasso nei tessuti materni. Se in questo periodo si riesce a ingrassare poco è meglio. Solo dal quinto mese in poi l’aumento maggiore è dato dall’utero, dalla placenta, dal liquido e dal feto.
Se si era sovrappeso prima di iniziare la gravidanza può avvenire che il medico prescriva una dieta o che richieda  qualche attenzione in più se alla verifica mensile è risultato un aumento eccessivo.

La pressione arteriosa viene sempre misurata nel corso delle visite ostetriche. Se non si è già ipertese prima della gravidanza  e se non esiste una predisposizione familiare all’ipertensione, questi controlli sono sufficienti. Verso la fine della gravidanza, può capitare che il medico consigli di farsi misurare la pressione una volta in più: basterà andare dal medico curante o in farmacia, ricordando che la pressione va misurata senza fretta, quando si è calme e riposate, altrimenti l’agitazione stessa falserà i risultati.

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