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Sesso in gravidanza

per approfondire insieme

A cura di Dott.ssa Donatella Bresciani, Ginecologa, Prof. Silvano Zaglio, Specialista in Ostetricia e Ginecologia - Andrologia

Pubblicato il · aggiornato il

Dopo i divieti, finalmente un incoraggiamento! L’attività sessuale durante la gravidanza non solo non è dannosa, ma è fonte di benessere per lei, per lui e per il bambino che nascerà.

Infatti il contatto fisico e le coccole  sono il modo migliore sia per tranquillizzare la futura mamma, che sente cambiare  il corpo e potrebbe temere di "non piacere più", sia il futuro papà, che potrebbe sentirsi un po’ isolato e messo da parte. Questa nuova intimità aiuterà molto a superare i momenti psicologicamente difficili della gravidanza e dunque indirettamente influirà positivamente sul benessere del bambino. Non c’è da temere che i movimenti del coito facciano male o disturbino il feto: lui si muove in una bolla di liquido che lo protegge ed è abituatissimo a muoversi e a rigirarsi per trovare la posizione migliore.

Man mano che la pancia ingrosserà, anche i genitori dovranno fare qualche sforzo per trovare le posizioni migliori ed è probabile che alcune abitudini sessuali della coppia cambieranno.

Dal punto di vista medico, i rapporti sessuali durante la gravidanza non presentano problemi, tranne in caso di minacce d’aborto o altre complicazioni segnalate da forti  dolori  vaginali e addominali.
In questi casi è bene rivolgersi al ginecologo e farsi consigliare sull’eventuale sospensione dei rapporti. E’ possibile invece, all’inizio o alla fine della gravidanza, che uno o entrambi i patner abbiano dei problemi ad affrontare i rapporti sessuali. Si tratta di reazioni psicologiche piuttosto frequenti e del tutto normali, che è bene accettare con molta tenerezza.

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