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Toxoplasmosi in gravidanza: gli alimenti da evitare
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A cura di Dott.ssa Donatella Bresciani, Ginecologa, Prof. Silvano Zaglio, Specialista in Ostetricia e Ginecologia - Andrologia
Pubblicato il · aggiornato il
Il germe responsabile di questa infezione, il toxoplasma, è ospite abituale del gatto, anche domestico, le cui feci possono contaminare le verdure, la frutta, il terreno e, di conseguenza, gli animali erbivori.
Per evitare di venire a contatto con questo germe durante la gravidanza, consigliamo le seguenti norme igieniche
- evitare di mangiare carni crude o poco cotte: cuocere bene la carne, fino a una temperatura di almeno 700 gradi (si ricorda che le cisti del toxoplasma nelle carni vengono distrutte dal congelamento-scongelamento e dall'essicazione)
- evitare di mangiare salame crudo e altri insaccati o prosciutto crudo non stagionato da almeno 12 mesi
- evitare di portare le mani alla bocca o agli occhi mentre si sta maneggiando carne cruda
- dopo aver toccato la carne cruda, lavare bene le mani e anche le superfici della cucina che ne sono venute a contatto
- non mangiare uova crude
- lavare bene frutta e verdura prima di consumarle: quando possibile sbucciarle
- evitare che gli alimenti siano contaminati da mosche, scarafaggi, ecc.
- evitare contatti con i gatti. Nel caso ciò non sia possibile, bisogna evitare che il gatto si infetti: alimentandolo con cibi Iiofilizzati o ben cotti, impedendo all'animale di uscire di casa e addestrandolo a defecare in un contenitore ben lavabile. Gli escrementi vanno rimossi facendo uso di guanti
- usare guanti quando si fa giardinaggio
- evitare di mangiare regolarmente fuori casa; in caso di necessità chiedere cibi ben cotti.
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