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Il tempo dell'infanzia

Curiosità sulla culla e la sua storia

bambini nell'arte e nella cultura

A cura di Dott.ssa Maria Antonietta Filipponio

Pubblicato il · aggiornato il

Una giovane mamma sorveglia il sonno del suo bambino adagiato in una culla realizzata in vimini.

La raffigurazione della culla è molto presente nella storia dell'arte, sia essa semplice o aristocratica, costruite in ebano ricoperta di trine e merletti, oppure di umile legno con un giaciglio di sola paglia.

Un po' di letteratura

"Caterina dormiva, spossata dalle fatiche del parto recente e dalla lunga poppata di Dorotea. Poco prima, la piccola, sdraiata nella culla appesa sopra il letto della madre, aveva accennato un inizio di pianto: allora Bella, per non disturbare il sonno della padrona, l'aveva presa in braccio e, cullandola, l'aveva portata con sé nel suo giaciglio, situato nel sottotetto".

Lo sapevi che...

...anche nel Rinascimento nelle case ricche e aristocratiche esisteva una serva che era pagata solamente per dondolare la culla e veniva chiamata cullatrice.

Un dondolio lungo millenni

Il nostro percorso nel mondo dell'infanzia continua e tocca un altro momento importante e delicato: il sonno. Il bambino dei tempi passati soffriva di insonnia, era molto disturbato per i dolori provocati dalle coliche e dalle otiti. La donna non poteva fare altro che consolarlo e calmarlo con il canto delle ninnananne, ma soprattutto con il dolce dondolio della culla.

Il tempo dell'infanzia

A cura di Maria Antonietta Filipponio. Uno spaccato del mondo infantile attraverso l'arte e la cultura.

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