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A cura di Dott. Guido Vertua (Pediatra)
Ho un figlio di circa un mese e mezzo. Fin dall’inizio ci siamo resi conto che si addormenta e si calma quasi esclusivamente a contatto con uno dei genitori, quasi sempre in braccio o nel marsupio. Ciò però lo porta ad assumere posture non distese e spesso si trova con la schiena curva, a causa della posizione quasi eretta. Ciò accade peraltro anche nello sdraietto o nel sedile dell'auto. La domanda è: queste posture possono influire negativamente nello sviluppo della sua struttura ossea? Si devono prendere dei provvedimenti o delle abitudini in merito? Ma per quale durata questa posizione (così come quella del marsupio) si può assumere senza creare problemi?
Esistono due tipi di marsupio sul mercato: un tipo "semplice" ed un tipo più "elaborato" I modelli più semplici di marsupio sono costituiti da una striscia di tela che fascia tutta la schiena del bambino fin sotto al sederino, permettendo alle gambe di uscire da aperture predisposte sul fondo e consentendo alle braccia di sbucare da dove vogliono. Sono adatti per i piccoli a partire dal terzo-quarto mese di vita: sotto questa età, infatti, il piccolo non ha ancora un pieno controllo dei muscoli del collo per cui ci può essere il rischio che la testa finisca col ciondolargli di lato o all’indietro.
All’inizio si può mettere il bambino in posizione rivolta verso la mamma mentre verso il quarto-quinto mese è possibile portarlo girato verso l’esterno, per soddisfare le prime curiosità che inizia a manifestare nei confronti del mondo che lo circonda. Il marsupio consente al piccolo di godere del contatto diretto con il corpo della mamma, sentendo il suo calore e facendosi cullare al ritmo di suoi passi.
Permette inoltre al genitore di tenere il bambino sott’occhio senza avere le braccia occupate. Lasciando libertà di movimento, rappresenta il modo ideale per spostarsi con i mezzi pubblici. Per i bambini più minuti e per i neonati esistono invece marsupi più elaborati che hanno una striscia di tela che avvolge la schiena e risale sul davanti fino all’altezza del viso del piccolo, formando una specie di bavaglino per proteggere i vestiti della mamma da eventuali rigurgiti.
Possiedono un appoggiatesta che protegge e sostiene il cranio del piccolo. Entrambi i tipi di marsupio sorreggono completamente la schiena del lattante e non influiscono negativamente sullo sviluppo della stessa. Il piccolo vi può essere trasportato anche per ore senza alcuna preoccupazione. Per quanto riguarda la sdraietta, essa si può usare già a tre-quattro settimane di vita, sempre che il bambino gradisca la posizione, e soprattutto quando è sveglio, in modo da dargli la possibilità di seguire con lo sguardo la mamma nei suoi spostamenti per la casa. Il piccolo può rimanere nel sedile dell’auto per parecchie ore, senza particolari problemi.
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