L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

A cura di Dott.ssa Tiziana Candusso (Pediatra)

Sono una giovane mamma e vi scrivo a proposito di un piccolo problema che mi preoccupa un po'. La mia bambina ha 27 mesi e dall'età di 19 mesi va all'asilo nido mezza giornata. L'inserimento è stato accettato bene, e la mia bimba va volentieri. L'unica cosa che non riesco a farle accettare è di mangiare a scuola. Le tate mi hanno detto che la mia bimba quando è ora di mangiare si assenta completamente e si rattrista molto. Mi rendo conto che la mia domanda non è prettamente di natura patologia ma psicologica! Ma, credetemi, non so più a chi chiedere e cosa inventarmi per far superare alla mia piccola Emilia questo problema.

Il rifiuto del pasto all'asilo nido potrebbe essere la conseguenza di una imposizione o costrizione che è stata fatta in passato alla bambina (o che viene fatta ancora), per farle accettare forzatamente il pasto. E' meglio verificare questo fatto con le tate e raccomandare di soprassedere assolutamente al fatto che non mangi a scuola: a casa farà una colazione, merenda e cena più abbondanti.

Rassicuri lei stessa la bambina che mangerà più abbondantemente a casa. Invece di trovare espedienti è forse meglio togliere il carico di ansia intorno a questo problema; così facendo, probabilmente la bimba si sentirà autorizzata a rilassarsi e ricomincerà gradatamente a mangiare. Se invece continuerete (si, anche lei) a mostrarvi preoccupati dalla cosa, la piccola si sentirà sottoposta a pressione e proseguirà con il suo rifiuto.

Stia tranquilla: se per qualche tempo salterà il pranzo (integrando con cibi più energetici gli altri pasti) l'accrescimento staturo-ponderale non ne potrà risentire.

Altro su: tutte le risposte dei nostri specialisti

Adolescenti e dialogo con i genitori
I consigli dello psicologoi su come affrontare un figlio adolescente. Come mantenerre il dialogo con i nostri figli.
Educare i ragazzi a una lettura e ad una comunicazione competente
Alcuni suggerimenti per educare i ragazzi a una lettura e a una comunicazione più competente.
Brainstorming in famiglia
Il brainstorming è un modo intelligente e originale per stare insieme e trovare nuove idee e soluzioni.
Il bambino che disubbidisce
Il bambino spesso disubbidisce per attirare l'attenzione del genitore. Ripetere un comando che non ha funzionato forse non è la strategia migliore.
Tu adesso non lo capisci, lo capirai più avanti
E' meglio incoraggiare la comprensione e il buon ragionamento, attraverso il dialogo anziché dire: "adesso non lo capisci, lo capirai più avanti".
Ascoltare o dare consigli a figli?
Mel rapporto con i figli è importante farli sentire a proprio agio. In questo modo si favorisce l'apertura e lo scambio reciproco di parole e di sentimenti.