L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

A cura di Gaia Sacchi (Educatrice di scuola materna)

Secondo voi è importante, o preferibile, scegliere una scuola materna che offra la continuità con la scuola elementare?

Nella mia esperienza di educatrice di scuola materna, sussiste un rapporto di collaborazione con le scuole elementari di zona, un progetto di continuità col quale il bambino viene introdotto alla scuola elementare e l'insegnante accogliente riceve informazioni sulla personalità dei singoli alunni.

Ma immagino che il suo dilemma riguardi l'opportunità o meno di iscrivere il bambino ad una scuola che non faccia parte dell'istituto comprensivo frequentato ora. In un istituto comprensivo pubblico o privato i vari ordini di scuola hanno delle normative, delle strutture organizzative comuni ma, nel momento del passaggio di gradi, si ha una situazione di collaborazione tra colleghi e, così come accade in tutte le scuole, il bambino viene comunque inserito in un nuovo contesto, nuova classe, nuovi insegnanti, nuovi compagni. Non cambia solo l'ubicazione.

Altro su: tutte le risposte dei nostri specialisti

Adolescenti e dialogo con i genitori
I consigli dello psicologoi su come affrontare un figlio adolescente. Come mantenerre il dialogo con i nostri figli.
Educare i ragazzi a una lettura e ad una comunicazione competente
Alcuni suggerimenti per educare i ragazzi a una lettura e a una comunicazione più competente.
Brainstorming in famiglia
Il brainstorming è un modo intelligente e originale per stare insieme e trovare nuove idee e soluzioni.
Il bambino che disubbidisce
Il bambino spesso disubbidisce per attirare l'attenzione del genitore. Ripetere un comando che non ha funzionato forse non è la strategia migliore.
Tu adesso non lo capisci, lo capirai più avanti
E' meglio incoraggiare la comprensione e il buon ragionamento, attraverso il dialogo anziché dire: "adesso non lo capisci, lo capirai più avanti".
Ascoltare o dare consigli a figli?
Mel rapporto con i figli è importante farli sentire a proprio agio. In questo modo si favorisce l'apertura e lo scambio reciproco di parole e di sentimenti.