L'esperto risponde
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A cura di Dott. Luciano Pasqualotto (Psicopedagogista della redazione di www.educare.it)
Si morde le mani quando viene contrariato. Ho notato che mio figlio di due anni, se viene contrariato da me o da altri bambini, esprime la sua rabbia mordendosi le mani. È un comportamento normale?
Gentile signore, il cammino della crescita avviene sempre attraverso una serie di frustrazioni di quello che Freud definì "il principio del piacere". Ad esempio, desiderare qualcosa, volerla subito, pretendere di averla tutta per sé... sono esperienze tipiche della prima infanzia (ma non solo): quando ai bambini viene posto un diniego, o vengono contrariati, si innesca una reazione emotiva che è tanto più diretta ed immediata quanto il bambino è piccolo.
Solo crescendo, infatti, si impara a gestire con ragionevolezza le frustrazioni e ad acquisire l'autocontrollo. Nei comportamenti del suo bambino vi leggerei quindi, prima di tutto, questa immaturità nel controllo emotivo, che è normale per la sua età. Il fatto che esprima la rabbia verso se stesso, ed in particolare sulle mani, si presterebbe ad altre letture di ordine psicologico ma gli elementi che ci fornisce sono troppo scarni per una qualsiasi interpretazione.
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