L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

A cura di Gaia Sacchi (Educatrice di scuola materna)

Mio figlio ha 18 mesi ed è un bambino sano e allegro. Purtroppo non è rientrato nelle graduatorie per l'asilo nido, quindi ci siamo organizzati con baby-sitter (per la mattina e il pranzo) e nonni. Raramente vede bambini della sua età (non più di una-due volte al mese) e in quelle occasioni manifesta entusiasmo e curiosità, ma anche comportamenti "aggressivi": toglie i giochi agli altri bimbi, spinge o tira i capelli. Il Comune ci ha comunicato che ci sono dei posti disponibili per gli Spazi Gioco, strutture dove i bimbi stanno massimo 4-5 ore, dal lunedì al venerdì, senza spazi per il sonno o per la pappa, ma con le educatrici che li fanno giocare e socializzare.
La mia domanda è questa: mi consigliate di mandare il piccolo agli Spazi Gioco?
È importante per il suo sviluppo intellettivo e sociale?
Non mandarcelo potrebbe rendere più difficili i suoi rapporti con gli altri bambini al momento di andare alla scuola materna?
Per noi adesso significherebbe stravolgere la routine quotidiana, ormai consolidata da diversi mesi, ma siamo disposti a farlo se per lui fosse importante.

Spingere e strappare i giochi di mano è un comportamento normale per quell'età e usuale anche oltre i 2-3 anni. Può darsi che la frequenza di una struttura sociale possa anche non incidere in maniera rilevante sotto questo aspetto, ma sicuramente il relazionarsi coi coetanei è comunque importante. Frequentare gli spazi gioco è sicuramente positivo, per lui e per i genitori, che hanno la possibilità di confrontarsi con educatori e altri genitori.

Non so qual'è la realtà della tua città, ma nella mia, in questi spazi, è previsto anche un supporto psicologico per le quotidiane problematiche dei bambini. Se però la frequenza implica problematiche nella quotidianità, non dimentichiamoci che anche i vecchi e cari "giardinetti" sono degli ambienti altamente socializzanti.

Altro su: tutte le risposte dei nostri specialisti

Adolescenti e dialogo con i genitori
I consigli dello psicologoi su come affrontare un figlio adolescente. Come mantenerre il dialogo con i nostri figli.
Educare i ragazzi a una lettura e ad una comunicazione competente
Alcuni suggerimenti per educare i ragazzi a una lettura e a una comunicazione più competente.
Brainstorming in famiglia
Il brainstorming è un modo intelligente e originale per stare insieme e trovare nuove idee e soluzioni.
Ascoltare o dare consigli a figli?
Mel rapporto con i figli è importante farli sentire a proprio agio. In questo modo si favorisce l'apertura e lo scambio reciproco di parole e di sentimenti.
Il bambino che disubbidisce
Il bambino spesso disubbidisce per attirare l'attenzione del genitore. Ripetere un comando che non ha funzionato forse non è la strategia migliore.
Tu adesso non lo capisci, lo capirai più avanti
E' meglio incoraggiare la comprensione e il buon ragionamento, attraverso il dialogo anziché dire: "adesso non lo capisci, lo capirai più avanti".