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L'esperto risponde

Televisione e cartoni animati per i bambini

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A cura di Dott.ssa Tiziana Candusso, Pediatra

Pubblicato il · aggiornato il

Abbiamo un bambino di cinque anni bello sano e vivace, che frequenta contento la scuola materna. Vorremmo un consiglio, una guida ad un uso sano dei cartoni animati.

Un consiglio guida all'uso corretto dei cartoni animati e quindi anche della televisione passa naturalmente da un appello sentito all'uso del buon senso e dell'equilibrio da parte dei genitori e degli educatori in genere. La televisione non deve diventare la "baby-sitter" automatica per parcheggiare il bimbo o per sedare stati di agitazione. La televisione è anche un grande strumento di conoscenza e può essere utilizzato come fonte di informazioni e di stimolo.

Ecco qualche regola di carattere generale:

  • non permettere la visione dei cartoni animati per più di un ora al giorno;
  • la visione dei cartoni animati non deve sostituire il gioco o la passeggiata all'aria aperta;
  • la visione dei cartoni animati non deve condizionare gli orari del pasto e del sonno;
  • meglio la visione durante il pomeriggio piuttosto che la sera per non sovraeccitare i piccoli e disturbarne il sonno;
  • attenzione agli occhi! lo schermo deve essere distante almeno 3 metri;
  • gli educatori devono filtrare i programmi e criticamente selezionare quelli buoni e cattivi;
  • partecipare, se possibile, alla visione per commentare e rispondere alle domande del bambino, soprattutto se vi sono scene emotivamente "forti"
  • evitare cartoni animati violenti o eccitanti per scene ad alta tensione emotiva;
  • evitare che guardi contemporaneamente troppi spot pubblicitari intercalati al cartone animato, perché non sia influenzato da un mondo finto e superficiale, confondendo il mondo reale con quello fittizio e falsamente felice della pubblicità.

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