Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

A cura di Dott. Alfredo Boccaccino (Allergologo)

Gentile Dottore, ho una bambina di dieci mesi che, a seguito di un episodio di broncospasmo, ha dovuto seguire una terapia di aerosol a base di cortisone e broncodilatatore. Ho contattato per l'occasione, oltre al mio pediatra, anche uno specialista secondo il quale l'aerosol fatto ai neonati non è minimamente efficace in quanti essi non sono capaci di respirare con la bocca durante l'erogazione. Lo specialista mi consiglia quindi di far assumere gli stessi farmaci per via orale, mentre, secondo il mio pediatra, l'uso dell'aerosol o del distanziatore anche per bimbi di dieci mesi è efficace. Gradirei conoscere la sua opinione in merito.

Ci sono numerose evidenze scientifiche che dimostrano come la terapia aerosolica possa essere tranquillamente effettuata, naturalmente utilizzando un apparecchio di buona qualità, fin dai primi mesi di vita. Per il neonato vi è molta più prudenza nel consigliarla intendendo, però, per neonato il bambino di età inferiore ad un mese.

Dal sesto mese di vita si può tranquillamente usare anche un distanziatore per terapia con aerosol predosati (spray). Il distanziatore deve essere fornito di idonea mascherina in gomma morbida. Quelli in commercio in Italia utili allo scopo sono solo due: Aerochamber e Babyhaler. Quando si usa il distanziatore è importante chiudere il naso del piccolo durante l'inalazione con mascherina. L'unico caso nel quale non è consigliabile utilizzare il distanziatore ma è preferibile l'aerosolterapia tradizionale è la crisi asmatica acuta, tanto grave da non consentire al paziente una buona inalazione con distanziatore. In una bambina di dieci mesi, come sua figlia, la terapia aerosolica può, quindi, essere praticata con tranquillità, sia con il sistema pneumatico che con il distanziatore.

È importante però, al fine di una buona riuscita della terapia, assicurarsi che siano scrupolosamente seguiti alcuni punti fondamentali: non eseguire l'aerosol durante il sonno; far aderire bene la mascherina al viso; praticare la terapia per il tempo e per le dosi consigliate.

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