Il Pediatra risponde
Allergia all'alternaria
i nostri medici specialisti dei bambini
A cura di Dott. Guido Vertua, Pediatra
Pubblicato il · aggiornato il
Mia figlia Alice è risultata lievemente allergica ad una muffa (credo) che si chiama alternaria. Nell'ultimo anno ha avuto tre crisi allergiche durante le quali si è verificato un forte broncospasmo che arriva a bloccare l'emissione di aria da un polmone. La crisi si risolve con la somministrazione di due aerosol di … [nome commerciale del beclometasone dipropionato] e di … [nome commerciale del salbutamolo] in 15 minuti. Vorrei sapere cos'è l’alternaria e dove si trova.
L’Alternaria è una muffa ubiquitaria che si ritrova su materiale organico in decomposizione (frutta, piante) e in colonie, che si sviluppano su carta da parati, tappeti, terriccio e foglie di piante ornamentali presenti all’interno delle abitazioni.
Ne esistono 50 specie diverse, ma la più comune è l’Alternaria alternata (un tempo chiamata Alternaria tenuis). Essa è anche la muffa di gran lunga più importante in Italia dal punto di vista allergologico.
La sporulazione dell’alternaria ha un andamento stagionale, e le massime concentrazioni nell’ambiente esterno si verificano in luglio e settembre, anche se va sottolineato che, in alcuni ambienti confinati, la presenza delle spore fungine può essere presente per tutto l’anno, a causa di fattori ambientali, quali elevata umidità e temperatura, che favoriscono la crescita dei miceti.
I sintomi provocati da questa muffa sono soprattutto a carico dell’apparato respiratorio e delle congiuntive oculari. Il più frequente è l’asma, seguito dalla tosse ricorrente, dalla rinite cronica, dalla dermatite e dalla rino-congiuntivite. In particolare l’asma si caratterizza solo in parte con episodi acuti: più spesso si ha una sintomatologia più sfumata, che si associa ad una persistente componente catarrale di tipo bronchitico.