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Il Pediatra risponde

Allergia e cane in casa

i nostri medici specialisti dei bambini

A cura di Dott. Giuseppe Varrasi, Pediatra

Pubblicato il · aggiornato il

Sono la mamma di Federica, una bimba di 8 mesi. La nostra famiglia è composta da 3 persone ed un cane, di media taglia, un setter inglese molto "peloso". Viviamo a Padova in un appartamento di 70mq. Vorremmo sapere che rapporto può esserci con l'allergia e l'asma. Cioè, può la primavera e l'aumento di pelo in casa determinare problemi respiratori a Federica? Alcuni pediatri ci sconsigliano la presenza del cane in casa, ma noi non sappiamo cosa fare perché ormai è parte integrante della famiglia.

Da un punto di vista allergologico, il cane può essere fonte di problemi presenti o futuri. Se già adesso la bambina è allergica al pelo del cane (vale a dire, se ha i test positivi per il pelo del cane), questo può essere invocato come causa delle sue crisi d'asma. In realtà, è improbabile che sia così: è difficile che a 8 mesi i test siano già positivi; è più probabile che le crisi asmatiche della bambina siano conseguenti ad infezioni virali delle prime vie aeree.

Tuttavia, se la bambina è atopica (cioè predisposta alle allergie), in futuro potrebbe sensibilizzarsi al pelo del cane e sviluppare sintomi (asma o altro: rinite, congiuntivite, orticaria); in questo senso, evitare l'esposizione al pelo del cane (così come ad altri allergeni: gatto, polvere, uovo, pesce; per i pollini non c'è via di scampo) è considerata una misura prudenziale da applicare. A maggior ragione se qualcuno dei familiari stretti (genitori, fratelli) è con sicurezza un allergico: in questo caso le probabilità aumentano.

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