Il Pediatra risponde
Adenoidectomia: quale anestesia?
i nostri medici specialisti dei bambini
A cura di Dott. Guido Vertua, Pediatra
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Mia figlia Diletta, di 5 anni, dovrà essere operata di adenoidi nella prossima primavera. Nell'ospedale civile della mia città mi hanno detto che l'intervento avverrà senza anestesia, o almeno senza anestesia generale, tanto è un intervento da poco (!!!). Nella vicina clinica universitaria, invece, praticano l'intervento in anestesia generale. Qual è la pratica comune e più corretta oggi? Non vorrei sottoporre mia figlia ai rischi di un'anestesia senza che ce ne fosse realmente bisogno, ma nello stesso tempo non vorrei sbagliare al contrario.
La moderna anestesia prevede per gli interventi di adenoidectomia e/o tonsillectomia l'intubazione oro-tracheale e una narcosi con vena incannulata. L'anestesista che procede senza intubazione, in altre parole solo con la mascherina e non in anestesia generale, compie una scelta perlomeno imprudente e potenzialmente non priva di complicanze. E', per fare un paragone, come il caso di un automobilista che circoli senza allacciarsi la cintura di sicurezza: può benissimo darsi che non gli accada mai alcun incidente e che quindi non ne apprezzi l'utilità, ma la volta che l'incidente avviene il non avere allacciato le cinture può causare conseguenze irreparabili.