Il Pediatra risponde
A nostra figlia è stata fatta la diagnosi di ematuria famigliare benigna
i nostri medici specialisti dei bambini
A cura di Dott. Saverio Mirabassi, Pediatra
Pubblicato il · aggiornato il
A mia figlia di 16 mesi è stata fatta diagnosi di ematuria famigliare benigna. Mi date qualche informazione? Quale è il decorso? Quale dieta bisogna fare? Cosa devo aspettarmi? Basta un follow up semestrale?
Si tratta di una forma caratterizzata - come dice la stessa definizione - dall'essere benigna, cioè dal non provocare alcun problema nel paziente che ne risulta affetto. In sintesi, una volta escluse altre forme di ematuria (cioè di presenza di sangue, più o meno chiaramente visibile ad occhio nudo nell'urina emessa), attraverso indagini sia sul paziente che sui familiari diretti (questo per escludere malattie renali familiari) e dopo essere stati informati che la condizione presentata, una volta ragionevolmente accertata, non comporta problemi, né clinici (stato di salute normale) né tantomeno a carico del rene (sappiamo che eventuali accertamenti microscopici - biopsia del rene - risultano normali), il bambino può fare vita del tutto normale. Non è necessario seguire alcuna dieta particolare e la prognosi è ottima.