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Il Pediatra risponde

Frattura del femore

i nostri medici specialisti dei bambini

A cura di Dott. Sergio Monforte, Ortopedico

Pubblicato il · aggiornato il

Mio figlio si è fratturato il femore a 4 anni, dopo trazione e gesso (in due mesi) si è ristabilito però dopo due anni all'età di 6 anni si riscontra un allungamento dell'arto fratturato di 1 cm circa compensato da 8 mm di rialzo; tutto bene fino a che l'anno scorso, all'età di 12 anni, la dismetria rilevata è di 1,5 cm. Questo nonostante alcuni ortopedici infantili mi avessero assicurato che non sarebbe peggiorato. Ora all'apice della mia angoscia le domande sono: è vero che l'aumento maggiore si ha nei due anni successivi alla frattura? Se sì, e considerato che dovrebbe ancora crescere di circa 25 cm (148 cm) a quanto ammonterà la dismetria a fine crescita? E' possibile azzardare un'ipotesi? Può non peggiorare? A due cm si zoppica? Bisognerebbe intervenire in qualche modo ora? Tutti gli ortopedici interpellati mi dicono che non si può prevedere e che non si può fare nulla.

Un calcolo della futura differenza di lunghezza degli arti non è possibile senza un'esatta quantificazione clinica e radiografica della dismetria attuale del bambino, della crescita staturale familiare media e della sede anatomica della pregressa frattura di femore del bambino.

Ma, seppure con una certa approssimazione statistica, è possibile predire una dismetria degli arti inferiori a fine crescita di circa 2.- 3 cm sapendo che un adolescente di sesso maschile ha un progressiva crescita staturale agli arti inferiori fino ai 16 anni di età stimabile intorno ai 10 mm per anno a carico del femore e di circa 0.8 mm a carico della tibia.

Se il dato dovesse essere confermato è necessario valutare con lo specialista di fiducia la possibilità di eseguire interventi correttivi ortesico o chirurgico più idoneo.

 

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