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Il Pediatra risponde

Gambe arcuate

i nostri medici specialisti dei bambini

A cura di Dott.ssa Tiziana Candusso, Pediatra

Pubblicato il · aggiornato il

Ho un figlio di 16 mesi che ha le gambette arcuate. Dato per scontato che un certo grado di arcuazione è normale, bisogna preoccuparsi se tende a cadere sempre su una delle due gambe, come se questa fosse meno robusta? Quando bisogna intervenire e come?

Le "gambette arcuate", al di là di un limite di normalità, possono essere dovute ad un fenomeno di torsione (malformazione di tipo rotazionale), che consiste nella rotazione di un osso lungo il suo asse longitudinale. A livello della tibia (osso grande fra in ginocchio e la caviglia), essa può essere diretta in fuori (torsione tibiale laterale, con andatura da piede valgo = piedi in fuori) o in dentro (torsione tibiale mediale, con andatura da piede varo = piedi in dentro).

A livello del femore (osso lungo fra l'anca e il ginocchio), possibile è l'antitorsione dell'asse del collo femorale, che produce una torsione femorale mediale e un'andatura da piede varo, mentre la retrotorsione produce il piede valgo. I disturbi rotazionali si risolvono generalmente in modo spontaneo, la guarigione non è correlata a modificazioni particolari delle scarpe od a supporti, sono sconsigliate anche le fasciature giornaliere.

Durante l'accrescimento fetale gli arti sono sottoposti a movimenti di rotazione, nell'utero le anche sono ruotate lateralmente e flesse provocando sia la loro rotazione laterale che la flessione (con piedi medialmente ruotati e addotti) tipiche della prima infanzia. Molte delle malformazioni della tibia e del piede sono provocate da questa posizione intrauterina.

Con la crescita le azioni delle forze muscolari e dei legamenti, parallelamente con la deambulazione, permettono la graduale guarigione. La valutazione di un bambino affetto da un disturbo rotazionale dovrebbe comprendere l'anamnesi del periodo neonatale e dello sviluppo motorio (per escludere problemi neurologici), un esame della vista (per escludere ambliopia = diminuzione di vista di un occhio), l'esame dell'anca per escludere la presenza di displasia. E' opportuna una valutazione ortopedica-pediatrica.

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