Il Pediatra risponde
i nostri medici specialisti dei bambini
A cura di Dott. Massimo Generoso (Pediatra)
Il vaccino antinfluenzale non deve essere somministrato:
- a lattanti al di sotto dei 6 mesi (perché la risposta dell’organismo è molto modesta o nulla e per mancanza di studi che dimostrino l’innocuità del vaccino in tale fascia di età); (v.nota)
- a soggetti che abbiano manifestato reazioni di tipo anafilattico ad una precedente vaccinazione ad uno dei suoi componenti; l’anafilassi è il fenomeno per cui un organismo, sensibilizzato a una certa sostanza (di solito una proteina), presenta una esagerata reazione a una successiva introduzione della stessa sostanza. Bisogna ribadire che la vaccinazione è controindicata ai soggetti allergici alle proteine dell’uovo soltanto se abbiano avuto in precedenza uno shock anafilattico.
- in caso di malattie acute gravi con o senza febbre. Questa è una controindicazione temporanea alla vaccinazione che va rimandata a guarigione avvenuta.
(nota) L’unico modo di proteggere i bambini sotto i 6 mesi dall’influenza è quello di vaccinare i familiari e il personale degli asili nido riducendo quindi il loro rischio di contagio; in alternativa si può vaccinare la madre durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza.
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