Il Pediatra risponde
Morso profondo e morso crociato
i nostri medici specialisti dei bambini
A cura di Dott. Gabriele Floria, Odontoiatra, Protesista Dentale e Specialista in Ortognatodonzia
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In tema di malocclusione (penso!!!) vorrei sapere che cos'è "il morso profondo", che è stato diagnosticato a scuola al mio primogenito (sei anni e mezzo) e cos'è invece il "morso crociato", che ha l'altro mio figlio.
Il morso profondo o morso coperto è un’anomalia verticale (N.d.R.: cioè che si sviluppa nella direzione alto-basso) nella quale gli incisivi superiori coprono troppo gli inferiori. Il morso coperto scheletrico o basale (per distinguerlo da quello dento-alveolare) consiste in una riduzione del terzo inferiore della faccia, per questo anche chiamato sindrome della faccia corta, ed è quasi sempre associato ad una retrusione inferiore basale.
La necessità di trattamento varia, a seconda della gravità: da limitazioni funzionali al lieve pregiudizio estetico. Il morso incrociato o morso inverso è invece un'anomalia trasversale (N.d.R.: cioè che si sviluppa nella direzione sinistra-destra); può essere monolaterale o bilaterale e si verifica quando i denti superiori cadono, nel contatto occlusale, internamente rispetto agli inferiori. In altre parole, l'arcata superiore non cade esattamente sull'inferiore, ma risulta spostata da una parte. È necessario correggere tale anomalia prima possibile per consentire una crescita simmetrica del mascellare superiore e della mandibola. La causa dell'inversione del combaciamento deve essere individuata distinguendo le forme funzionali da quelle anatomiche ed intervenendo mono o bilateralmente a seconda delle necessità.