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Il Pediatra risponde

Omeopatia e placebo

i nostri medici specialisti dei bambini

A cura di Dott. Giuseppe Varrasi, Pediatra

Pubblicato il · aggiornato il

Utilizzo una pomatina a base di Arnica per contusioni varie e sembra che funzioni. L'omeopatia agisce anche sui bambini dove non dovrebbe esistere l'effetto placebo? Quando e per cosa utilizzare prodotti omoeopatici?

Ci sono almeno tre obiezioni da fare, dal punto di vista scientifico: non è vero che non esiste il placebo nei bambini: nell'applicare la pomata lei coccola il bambino, gli dimostra la sua attenzione e ne allevia l'ansia. È perfettamente dimostrato, già dall'età del lattante, che le premure della mamma alleviano le coliche gassose al pari di farmaci o altre terapie; esiste comunque un "placebo del genitore": fare una cura, quale che sia, spesso genera comunque un sentimento positivo ("sto facendo qualcosa di utile, per il suo bene"), che può ovviamente influenzare la valutazione dei risultati; "sembra che funzioni" non è una prova scientifica: se volessimo esserne sicuri, dovremmo comparare diversi prodotti (fra cui anche una crema inerte, come placebo) e verificarne gli effetti; dovremmo selezionare i pazienti perché abbiano contusioni di entità simile; dovremmo metterci d'accordo su come valutare gli effetti (gonfiore? colore dell'ecchimosi? tempo necessario perché la pelle torni normale?).

Vede che, se non teniamo conto di questo, rimaniamo a livello di impressioni soggettive e, per questo, poco utili alla conoscenza medica. Quando la pratica omeopatica avrà dato risposta (in termini scientificamente corretti) a questi dubbi, potrà essere considerata una terapia efficace. Altrimenti, rimarrà un costoso placebo.

Guardi l'ho scritto: "Ci posso credere?" nella rubrica SAPERNE DI PIU' di MAMMAePAPA. La questione della sperimentazione clinica di una terapia viene affrontata dal punto di vista del metodo.

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