Il Pediatra risponde
i nostri medici specialisti dei bambini
Il problema di mio figlio, che adesso ha 14 anni, è questo: soffre da circa tre anni di una orticaria angioedematosa che si presenta periodicamente nei mesi invernali e dura diversi mesi. Tutti gli esami clinici e di laboratorio negano la presenza di allergie specifiche. Il trattamento è sintomatico, antistaminici e cortisone, con risultati modesti. Tutto questo è al limite sopportabile, invece quello che rende la qualità della vita molto bassa è la presenza di disturbi gastro-enterici tali da limitare la vita di relazione. Paolo ha fame ma appena mangia si sente gonfio, va di corpo spesso (anche 6-7 volte) e fa feci liquide. Insomma l'alimentazione è seriamente compromessa. Il mio quesito è questo! Avete qualche consiglio o conoscete qualche centro che ha avuto buoni risultati in questi casi.
Con il termine di orticaria si intende un'eruzione caratterizzata da elementi cutanei rilevati, di colore pallido (chiamati pomfi), circondati da cute normale o rosea, ed accompagnata da prurito più o meno intenso. L'edema (angioneurotico) di Quincke o angioedema costituisce una sindrome, causata da meccanismi diversi (immunologici e non), caratterizzata dall'insorgenza improvvisa di tumefazioni edematose fugaci e circoscritte a carico del sottocutaneo e delle mucose.
L'edema di Quincke presenta numerose analogie, sotto vari punti di vista, con l'orticaria, e soprattutto con la forma di orticaria gigante, per cui attualmente le due condizioni morbose vengono raggruppate sotto l'unica denominazione di sindrome orticaria - angioedema (SOA). Si distinguono forme ereditarie di SOA e forme acquisite (dovute a farmaci, ad alimenti, a cause fisiche, a additivi alimentari, ad infezioni virali e batteriche, a sostanze da contatto, e a moltissime altre cause).
Nel caso di suo figlio sembrerebbe trattarsi di una forma di angioedema ereditario, che frequentemente si associa a disturbi della sfera gastrointestinale quali tensione epigastrica, nausea, vomito, diarrea. Le crisi possono essere scatenate da fattori (non facilmente evidenziabili con i comuni esami clinici e di laboratorio) di ordine fisico quali traumi, anche di lieve entità, estrazioni dentarie, attività fisiche, ma possono essere in rapporto anche a cause psico-affettive o emozionali.
Altro su: i nostri medici specialisti dei bambini
- Pediatalk: diretta col Pediatra
- Martedì 17 Marzo ore 16 segui la diretta col Pediatra su Youtube e fai le tue domande in chat
- Che cosa mangiare a merenda?
- Le “merendine”, oltre a contenere molti grassi idrogenati, sono troppo ricche di zuccheri a rapido assorbimento.
- I pericoli della dieta vegana e vegetariana
- Sento parlare molto di dieta vegetariana e vegana. Ma queste diete si possono seguire senza problemi anche nei bambini?
- Catarro nei bambini
- Il mio bambino è pieno di catarro e tosse: il pediatra parla di adenoidi e di sinusite.
- Ipermetropia e strabismo nei bambini
- Si può correggere chirurgicamente lo strabismo e l'ipermetropia. Il punto di vista dell'oculista.
- Come capire se un bimbo è celiaco
- Per diagnosticare la celiachia servono una accurata visita con la valutazione delle curve di accrescimento in statura e in peso e mirati esami del sangue.
