Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

A cura di Dott. Sergio Manieri (Pediatria)

Mio figlio, di quasi tre anni, già sottoposto a adenoidectomia quattro mesi fa per apnee notturne ed otiti ricorrenti, dall'inizio della scuola materna ha ricominciato a soffrire di otiti ricorrenti con due episodi acuti in meno di un mese (la guarigione del primo episodio. alla fine della cura antibiotica. era stata constatata dalla Pediatra). In attesa di un eventuale drenaggio trans-timpanico e di altri accertamenti, l'otorino propone una profilassi antibiotica che, a regime, prevederebbe la somministrazione di una dose di antibiotico del gruppo dei macrolidi (azitromicina) una volta alla settimana. Vorrei sapere la vostra opinione sui vantaggi e sui rischi di una simile cura.

In effetti, la ripetizione di episodi di otite media acuta in un bambino devono indurre a considerare, in via preliminare, due importanti aspetti.

Il primo è inerente alla differenziazione, nei limiti del possibile (ed in questo il ruolo del pediatra curante è, come sempre, fondamentale), se ci troviamo di fronte ad una condizione di otite media cronica, con periodiche riacutizzazioni, oppure se si tratta di episodi recidivanti di otite media acuta.

Questa differenza è importante sopratutto per la prognosi relativa ai danni uditivi. Infatti, il bambino che guarisce totalmente tra due episodi di otite media acuta recidivante ha lo stesso rischio di danno dell'udito dei bambini con otite media acuta. Viceversa, l'otite media cronica con versamento, con periodiche riacutizzazioni, si accompagna, di solito, alla perdita della capacità uditiva di grado variabile con una probabilità sicuramente più elevata rispetto alla condizione precedente. Invece, l'approccio terapeutico delle due condizioni è sostanzialmente molto simile anche se, in presenza di otite media cronica, la profilassi antimicrobica per la prevenzione degli episodi di otite media acuta recidivante non è molto raccomandata. Infatti, quando è presente un essudato cronico che non è responsivo ad un'adeguata terapia antimicrobica, la forma più efficace di prevenzione e trattamento è l'intervento chirurgico.

Il secondo aspetto da considerare è quello volto ad individuare l'esistenza di eventuali condizioni favorenti il ripetersi di infezioni a carico dell'orecchio, quali sinusiti paranasali, allergie del tratto respiratorio superiore, condizioni di immunodeficienze (molto comune il deficit di IgA), perché in questi casi occorre agire su di esse per sperare in un sicuro successo.

Pertanto, ai genitori di un bambino che soffre di episodi recidivanti di otite media acuta e nel quale il versamento endotimpanico è stato risolto, vengono offerte diverse possibilità:

  • un'adeguata terapia antibiotica ad ogni successivo episodio di otite media acuta;
  • una profilassi antibiotica;
  • la miringotomia (N.d.R.: incisione della membrana del timpano) e l'innesto di un tubicino trans-timpanico di drenaggio;
  • l'adenoidectomia (che nel nostro caso è stata già effettuata).

Infine, per quel che concerne la profilassi antimicrobica (che viene enfatizzata nella domanda del genitore), posso rispondere che, per i bambini che hanno frequenti episodi di otite media acuta (quattro o più episodi negli ultimi 12 mesi con il più recente avvenuto negli ultimi sei mesi) e che non hanno versamento endotimpanico, è senz'altro scelta prioritaria la somministrazione di un antibiotico (che il suo pediatra saprà indicare) a dose ridotta, da somministrare continuativamente durante le stagioni a maggior rischio. Non vi sono controindicazioni verso questo tipo di trattamento che, invece, spesso si dimostra efficace e risolutivo.

Altro su: i nostri medici specialisti dei bambini

Pediatalk: diretta col Pediatra
Martedì 17 Marzo ore 16 segui la diretta col Pediatra su Youtube e fai le tue domande in chat
Che cosa mangiare a merenda?
Le “merendine”, oltre a contenere molti grassi idrogenati, sono troppo ricche di zuccheri a rapido assorbimento.
I pericoli della dieta vegana e vegetariana
Sento parlare molto di dieta vegetariana e vegana. Ma queste diete si possono seguire senza problemi anche nei bambini?
Catarro nei bambini
Il mio bambino è pieno di catarro e tosse: il pediatra parla di adenoidi e di sinusite.
Ipermetropia e strabismo nei bambini
Si può correggere chirurgicamente lo strabismo e l'ipermetropia. Il punto di vista dell'oculista.
Come capire se un bimbo è celiaco
Per diagnosticare la celiachia servono una accurata visita con la valutazione delle curve di accrescimento in statura e in peso e mirati esami del sangue.