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Il Pediatra risponde

La puntura di zanzara nei bambini

i nostri medici specialisti dei bambini

A cura di Dott. Rodolfo Varani, Pediatra

Pubblicato il · aggiornato il

Le punture di zanzara in mio figlio diventano vere vesciche che, se si rompono, mettono in evidenza lo strato inferiore della pelle. Quali prodotti utilizzare e, soprattutto, come evitare che la garza si attacchi alla pelle?

Il bambino ha una reazione cutanea veramente esagerata per una puntura di zanzara. Se si producono vescicole esse debbono essere trattate similmente ad altre lesioni cutanee vescicolose di altra natura come, per esempio, le ustioni di secondo grado, mantenendo l'area pulita e disinfettata (un disinfettante qualsiasi), applicando uno strato sottile di pomata antibiotica (non ritengo opportuno indicare un prodotto commerciale per non fare pubblicità) ed osservando, per identificare precocemente ogni segno di infezione come la secrezione di materiale mieloso-gialliccio e la tendenza ad ingrandirsi delle lesioni (impetigine).

In caso di forte dolore o prurito, consultare un medico, che potrà prescrivere una terapia cortisonica che può, però, presentare aspetti negativi come il favorire l'infezione e ritardare la cicatrizzazione. Non è strettamente necessario l'uso di cerotti o garze. Nel caso di un loro uso esistono garze o cerotti medicati con sostanze che non le fanno attaccare alla cute.

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