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Il Pediatra risponde

Soffocamento da liquidi, ad esempio l'acqua della piscina

i nostri medici specialisti dei bambini

A cura di Dott. Giancarlo Gallone, Pediatra

Pubblicato il · aggiornato il

Vorrei avere dei ragguagli circa le sindromi da soffocamento dovute a deglutizione di liquidi come l'acqua o prodotte da rigurgito. Ho dei nipoti che frequentano una piscina con corsi d'acquaticità per neonati; l'argomento mi preme particolarmente.

Comprendendo la sua ansia cercherò di risponderle in modo particolare alla sua "vera" domanda: frequentare un corso di acquaticità può presentare un rischio per un neonato? La risposta è no: i bambini di quell'età se sono sani, come immagino siano i suoi nipotini, non corrono nessun pericolo in quanto hanno già elaborato dei meccanismi di protezione delle vie aeree, con una deglutizione efficace. Possono bere l'acqua della piscina senza problemi. Diverso è il problema nelle sindromi da soffocamento in corso di rigurgito.

Questo può avvenire in situazioni "particolari" in cui è il soggetto stesso che presenta una reattività anomala allo stimolo indotto dal contenuto particolarmente acido dello stomaco, in presenza di malattia da reflusso gastro-esofageo. In queste situazioni è prudente e consigliabile non frequentare la piscina che potrebbe stimolare un eventuale reflusso con possibilità di apnea.

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