Il Pediatra risponde
i nostri medici specialisti dei bambini
A cura di Dott. Gabriele Floria (Odontoiatra, Protesista Dentale e Specialista in Ortognatodonzia)
Quest'anno, alla ripresa della scuola materna, abbiamo trovato una novità: le maestre hanno deciso di sopprimere il momento della pulizia dei denti dopo pranzo in quanto si verificano degli scambi di spazzolini tra i bambini, e quindi vi è il rischio che tale prassi provochi la trasmissione di germi. Noi siamo contrari a tale decisione per due ragioni principali: 1) lo scambio di germi nella comunità scolastica avviene anche e non solo per mezzo degli spazzolini da denti (penso ai bicchieri in uso promiscuo, ai bagni nei quali i bambini vanno non accompagnati, ecc.) e comunque non mi risulta che laddove gli spazzolini da denti sono stati banditi non vi siano più contagi o infezioni 2) le abitudini acquisite durante gli anni prescolari sono molto importanti, formative, e non mi sembra che il fatto di far lavare i denti ai bambini al pomeriggio, al rientro a casa (pratica suggerita dalle maestre), possa aiutare a far comprendere l'importanza di pulire i denti subito dopo aver mangiato. Noi abbiamo deciso di dare lo stesso a nostra figlia di 5 anni l’occorrente per la pulizia dei denti (che per lei fa parte delle normali pratiche igieniche quotidiane) e questo ci ha messo in conflitto con le maestre. Come detto sopra, abbiamo la nostra opinione in merito a questa faccenda, ma ci piacerebbe conoscere anche il punto di vista di uno dei vostri autorevoli specialisti. Sappiamo che in alcune scuole si adotta il collutorio, ma non ci pare che sia un sostituto valido (il più delle volte viene ingoiato e comunque non insegna ad usare lo spazzolino).
Questa domanda, peraltro piuttosto frequente, mette in risalto la scarsa attenzione che il mondo della scuola riserva all'educazione sanitaria. Personalmente trovo scandaloso la soppressione o la non attivazione di tale servizio che potremmo definire di educazione all'igiene orale. Le motivazioni riportate sono pretestuose oppure dimostrano l'incapacità gestionale dei bambini loro affidati.
Certamente lo scambio di spazzolini non deve avvenire, così come lo scambio di posate alla mensa, e così come i bambini non si dovrebbero mai azzuffare, ma è ipotizzabile un tale modello di perfezione? No, non lo è, ma è certamente precisa responsabilità degli insegnanti e dei genitori sorvegliare affinché tali comportamenti siano il più limitati possibile.
Concordo pienamente col vostro punto di vista e vi sollecito ad insistere presso tutti gli organi competenti, finanche quelli giudiziari, affinché il diritto alla salute di vostra figlia e la vostra opera educativa non vengano cancellati da comportamenti, diciamo, poco zelanti dei maestri.
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